5 imperdibili docufilm che raccontano il mistero di Banksy

Chi si nasconde dietro il famoso street artist Banksy? Questi 5 docufilm aiuteranno a conoscere meglio il misterioso street artist di Bristol! 

Nessuno lo conosce, nessuno ha mai visto il suo volto eppure, ogni volta che compare una sua opera, è sulla bocca di tutti! Capace di mantenere l’anonimato da oltre 25 anni a parlare sono le sue opere satiriche e di denuncia eseguite con la tecnica dello stencil che toccano temi sempre di grande attualità!

Lui è Banksy, lo street artist più famoso del mondo! E questi sono 5 docufilm disponibili online che raccontano chi è il writer di Bristol, le sue opere e il fenomeno della street art! 

“Banksy Most Wanted”(disponibile su SKY e NOW TV)

“Banksy most wanted” è un viaggio alla scoperta della vera identità del “Robin Hood dell’arte” attraverso le testimonianze di chi afferma di conoscerlo e di chi dice di aver lavorato con lui, ma anche di chi lo sfrutta, gli dà la caccia o ne rivendica l’identità. Ponendo allo spettatore un quesito molto interessante: abbiamo davvero bisogno di conoscere il nome dell’artista per apprezzare l’opera d’arte? 

“L’uomo che rubò Banksy” (disponibile su RaiPlay) 

Uscito nel 2018, diretto dal regista italiano Marco Proserpio e con la voce narrante del cantante Iggy Pop, questo docufilm ci riporta a quando Banksy, nel 2007, decise di recarsi in Palestina per dipingere i muri della Barriera di separazione dal territorio israeliano. Un giorno, la parte di muro su cui era stato disegnato il graffito più controverso e polemico – un asinello a cui venivano controllati i documenti da parte di un soldato israeliano – viene strappata e venduta online, generando un grandissimo interesse tra i collezionisti più avidi. Una storia di furti, arte, mercato nero e colpi di scena che riflette anche sul diritto d’autore e sul senso della street art

 
 
 
 
 
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“Exit Through the Gift Shop” (disponibile su YouTube) 

Banksy regista di un film? Potrebbe essere se, come dichiara lui stesso, è lui la mente dietro a questo documentario! Presentato al Sundance Film Festival nel 2010 e nominato agli Oscar del 2011 nella categoria “Miglior Documentario”, “Exit Through the Gift Shop” è un ironico gioco di specchi, un’inedita storia della Street Art e di alcuni dei suoi protagonisti più bizzarri e anticonformisti: compaiono, infatti, oltre a Banksy stesso altri celebri artisti come Mr.Brainwash, Shepard Fairey (in arte Obey) o il francese Invader. 

“Banksy does New York” (disponibile su YouTube) 

Quando nel 2014 Banksy rivelò di essere a New York, fan, collezionisti, appassionati e ovviamente poliziotti si lanciarono in una vera e propria caccia all’artista! In questo documentario, prodotto dalla HBO, il regista Chris Moukarbel analizza la reazione senza precedenti del pubblico alla notizia e segue il percorso dei lavori creati segretamente da Banksy e resi in seguito pubblici in tutta la città: dal lower East Side fino a Staten Island, da Williamsburg a Willets Point.

“Saving Banksy”(disponibile su YouTube)

“Che cosa faresti se possedessi un dipinto da un milione di dollari che l’artista non vuole vendere?” Colin Day, che ha diretto questo documentario, cerca di rispondere a questa domanda con la storia dell’artista e curatore Brian Grief e dei suoi sforzi per preservare il murale di un celebre ratto di Banksy, apparso nel 2010 a San Francisco, dalla distruzione e dall’assalto del collezionismo privato. Una riflessione sulla street art e sulla sua mercificazione che pone l’accento su quanto sia etico mettere in vendita qualcosa creato per la fruizione pubblica. 

Cover Photo Credits: locandina “Banksy: l’arte della ribellione”.

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