54 artisti, 5 curatori, 2000 metri quadri: la Quadriennale 2025 è Fantastica

La Fondazione La Quadriennale di Roma ha presentato oggi Fantastica, la 18ª Quadriennale d’arte, in programma a Palazzo delle Esposizioni da ottobre 2025 a gennaio 2026. Il direttivo composto da Luca Massimo Barbero, Francesco Bonami, Emanuela Mazzonis di Pralafera, Francesco Stocchi e Alessandra Troncone ha selezionato un totale di 54 artisti viventi, tra cui 16 under 35, e ben 45 esordienti assoluti alla manifestazione. A Palazzo delle Esposizioni saranno esposte 187 opere su circa 2.000 m², comprese numerose produzioni site-specific appositamente commissionate per l’occasione.

Tra i nomi emergenti si segnalano Eleonora Agostini, Camilla Alberti, Friederich Andreoni, Andrea Camiolo, Cecilia De Nisco, Roberto de Pinto, Federica Di Pietrantonio, Irene Fenara, Valentina Furian, Emiliano Furia, Luca Marignoni, Giulia Parlato, Jem Perucchini, Agnes Questionmark, Runo B e Marta Spagnoli, artisti under 35 che portano nuove energie nello spazio espositivo. Accanto a loro compaiono figure consolidate come Micol Assaël, Jacopo Benassi, Luca Bertolo, Paolo Bini, Lupo Borgonovo, Gianni Caravaggio, Roberto Cattivelli, Giulia Cenci, Diego Cibelli, Adelaide Cioni, Siro Cugusi, Antonio Della Guardia, Luca Gioacchino Di Bernardo, Donato Dozzy, Chiara Enzo, Matteo Fato, Linda Fregni Nagler, Martino Gamper, Teresa Giannico, Emilio Gola, Massimo Grimaldi, Francesco Jodice, Luisa Lambri, Iva Lulashi, Valerio Nicolai, Lulù Nuti, Roberta Orio, Giovanni Ozzola, Roberto Pugliese, Pietro Roccasalva, Arcangelo Sassolino, Beatrice Scaccia, Alessandro Sciarroni, Davide Tranchina, Emilio Vavarella, il duo Vedovamazzei (Maristella Scala e Simeone Crispino), Lorenzo Vitturi e Shafei Xia.

Il percorso espositivo si articola in cinque sezioni curate singolarmente da Barbero, Bonami, Mazzonis di Pralafera, Stocchi e Troncone, ciascuna focalizzata su temi come la rappresentazione di sé, l’autonomia creativa, la condizione dell’immagine nell’era digitale e le forme di corpo e identità—umano, animale, tecnologico—intese come spazi in divenire.

In parallelo, verrà inaugurata I giovani e i maestri. La Quadriennale del 1935, mostra a cura di Walter Guadagnini, che rievoca la storica II Quadriennale d’arte del 1935 attraverso una selezione di 31 artisti d’epoca, 37 opere d’arte e materiali d’archivio, per celebrare un’edizione che trasformò la Quadriennale da manifestazione a ente autonomo.

L’allestimento delle due esposizioni, realizzato dallo Studio BRH+ (Marco Rainò e Barbara Brondi), utilizza il progetto grafico dello Studio Leonardo Sonnoli, garantendo un filo visivo coerente tra passato e presente. Il catalogo, pubblicato da Marsilio Arte, raccoglie saggi critici e schede biografiche degli artisti.

Il finanziamento dell’evento prevede un investimento di 2,5 milioni di euro: il 44 % da risorse proprie, il 40 % da fondi statali (DG Creatività Contemporanea), e il 16 % da privati. Tra i sostenitori figurano Intesa Sanpaolo (Main Partner), Enel (Sponsor ufficiale) e la Fondazione Roma (mecenate che supporta anche il Premio Quadriennale e il Premio Giovane Arte).

Fantastica si propone dunque come appuntamento centrale dell’arte italiana contemporanea, capace di rilanciare il dialogo tra generazioni, registrare il fermento di nuovi talenti e consolidare la propria identità istituzionale tra heritage e innovaizone visiva.

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