A Monte Argentario il “Festival del Caravaggio”

Dal 18 al 20 luglio, Monte Argentario ospita il “Festival del Caravaggio“, un evento dedicato al celebre pittore Michelangelo Merisi, noto come Caravaggio. Questo festival celebra il legame profondo dell’artista con la città, dove trascorse l’ultimo periodo della sua vita, con una serie di talk, dialoghi e performance teatrali.

La manifestazione è iniziata in piazza Santa Barbara con una rappresentazione dei “Tableaux Vivants“. La compagnia Teatri 35, in collaborazione con la Nuova Orchestra Scarlatti di Napoli, ha portato in scena “Caravaggio e i Caravaggeschi“. Questa performance, che unisce musica, pittura e teatro, utilizza la tecnica dei tableaux vivants per ricreare alcune delle opere più celebri di Caravaggio e degli artisti caravaggeschi. Gli attori riproducono le composizioni delle opere del maestro e dei suoi seguaci italiani e andalusi, accompagnati dalla musica barocca napoletana. L’uso del linguaggio del corpo e della musica permette al pubblico di esplorare i giochi di luce caratteristici di Caravaggio, offrendo un’esperienza sensoriale unica che rende omaggio alla sua maestria.

L’Orto Botanico Corsini ha ospitato un incontro tra importanti autori e studiosi d’arte. La giornalista Vania Colasanti ha presentato il suo ultimo libro, “Inseguendo Caravaggio. Nei suoi luoghi e nei suoi quadri“, dialogando con lo storico dell’arte Costantino D’Orazio. D’Orazio, noto per i suoi studi su Caravaggio, ha scritto opere come “Caravaggio Segreto. I misteri nascosti nei suoi capolavori” e “Mistero Caravaggio”.

La tre giorni si conclude oggi alle 21:30 in piazza Santa Barbara con un evento dedicato ai misteri e alle verità negate di Caravaggio. Silvano Vinceti, storico, ricercatore e scrittore, sarà il protagonista di questa serata, offrendo una rilettura della vita e delle opere di Michelangelo Merisi. La figura di Caravaggio, da sempre avvolta nel mistero, viene esaminata seguendo nuove prospettive e interpretazioni. L’evento sarà introdotto dal sindaco di Monte Argentario, Arturo Cerulli, che ha fortemente sostenuto la creazione di un percorso museale dedicato al pittore.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

“Hair” torna in scena: libertà, identità e pacifismo per una nuova generazione. Intervista al regista e al cast del musical cult

Oggi, come allora, esistono ancora tanti Vietnam… e tanti giovani con la voglia di liberarsi dalla schiavitù commerciale della Società. Hair, spettacolo cult fine anni ’60, è più che mai l’ideale manifesto delle nuove generazioni che cantano l’alba dell’era dell’Acquario. HAIR, the Tribal Love-Rock Musical

Artuu Newsletter

Scelti per te

Una banca, un museo, una mostra: PORTOFRANCO rilegge gli spazi attraverso 23 artisti

Una scala unisce due edifici di fronte al torrente Muson dei Sassi. Siamo alle porte della città medievale murata di Castelfranco Veneto, nella dimora settecentesca di Palazzo Soranzo Novello che, con il palazzo a fianco dall’interno modernista con gli arredi della vecchia banca in legno, granito e vetro, diventerà il futuro Museo Civico cittadino. Nell’attesa, si apre alla contemporaneità ospitando la mostra PORTOFRANCO curata da Rossella Farinotti.

Il linguaggio fotografico come ricerca sistemica: Thomas Ruff alla Galleria Lia Rumma

Thomas Ruff è un artista che porta a riconsiderare ciò che diamo per scontato della rappresentazione visiva: la sua fotografia non nasce dall’urgenza di raccontare un soggetto, ma dal desiderio di capire come un’immagine prende forma e quali sono i suoi limiti.

Da Borondo a He Wei: la pittura contemporanea si racconta alla Fondazione The Bank con le opere di 49 artisti

La sfida oggi è raccolta dalla Fondazione The Bank, che con la mostra “Da Gonzalo Borondo a He Wei. Nuove prospettive della pittura contemporanea dalle recenti acquisizioni della Fondazione The Bank” si propone di fare una vera e propria dichiarazione di intenti sul futuro della pittura.

Seguici su Instagram ogni giorno