Add Fuel e il linguaggio infinito degli azulejos: l’intervista di Artuu Lab

In occasione della mostra “Forma Infinitum” presso la Galleria Wunderkammern di Milano, Artuu Lab ha realizzato un’intervista esclusiva con Add Fuel, street artist portoghese noto per la sua capacità di rielaborare il linguaggio visivo degli azulejos in chiave contemporanea. L’intervista, curata da Alessia Cuccu, offre uno sguardo privilegiato sul processo creativo dell’artista e sul concetto alla base della sua nuova esposizione.

Add Fuel, pseudonimo di Diogo Machado, nasce nel 1980 a Cascais, in Portogallo. Dopo una formazione nel graphic design, decide di dedicarsi all’arte urbana, sviluppando uno stile unico che fonde elementi della tradizione ceramica portoghese con un’estetica moderna basata su simmetrie, tassellature e illusioni ottiche. Il suo lavoro ha riscosso un grande successo a livello internazionale, portandolo a esporre in prestigiose istituzioni come la Saatchi Gallery di Londra, il Petit Palais di Parigi e il National Tile Museum di Lisbona. Le sue opere si distinguono per la loro capacità di rinnovare il patrimonio degli azulejos, trasformandoli in narrazioni visive che dialogano con il contesto urbano e contemporaneo.

Nell’intervista, Add Fuel racconta come sia nata l’idea di “Forma Infinitum”, una mostra che esplora il concetto di modularità e ripetizione attraverso installazioni site-specific e opere che giocano con la percezione dello spazio. L’artista approfondisce anche la sua metodologia di lavoro, il rapporto con la città e il valore simbolico della decorazione nelle sue creazioni.

La mostra sarà visitabile presso la Galleria Wunderkammern di Milano dal 13 marzo al 12 aprile 2025, offrendo al pubblico un’immersione nell’universo visivo di Add Fuel, dove passato e futuro si intrecciano in un dialogo estetico senza tempo.

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