Al MUSE di Trento “The Mountain Touch”

Al MUSE di Trento, la mostra The Mountain Touch offre una prospettiva sulle implicazioni complesse e sfaccettate del rapporto tra l’uomo, la montagna e la natura. Fino al 17 novembre, il pubblico potrà scoprire un progetto che coniuga arte e scienza, prodotto dal Museo Nazionale della Montagna di Torino e curato da Andrea Lerda. L’edizione trentina è arricchita da nuove opere e contenuti scientifici.

Le opere di Paola Anziché, Zheng Bo, Ruben Brulat, Alberto Di Fabio, Michael Fliri, Christian Fogarolli, Lucas Foglia, Fernando García-Dory, Nona Inescu, Zora Kreuzer, Bianca Lee Vasquez, Marzia Migliora, Caterina Morigi, Andrea Nacciarriti, Vera Portatadino, George Steinmann e Peter Stridsberg si distinguono per dare voce alla natura grazie ad una grande varietà di mezzi espressivi, che includono video, installazioni sonore, interventi site-specific, fotografia e opere su carta.

Ogni opera è accompagnata da una narrazione scientifica che fornisce al visitatore contenuti tecnici. Questo approccio interdisciplinare è particolarmente efficace nel sensibilizzare il pubblico sulle interconnessioni tra gli esseri umani e l’ecosistema naturale.

Questa esposizione mette in luce anche le fragilità della natura e le responsabilità umane nel preservarla. Le opere stimolano una riflessione critica sull’impatto delle attività umane sugli ecosistemi montani, evidenziando sia gli aspetti positivi che quelli negativi di questa interazione. Il percorso espositivo, infatti, invita a sviluppare un senso di empatia e di ecologia, riconoscendo l’importanza di un approccio sostenibile e rispettoso verso l’ambiente.

CYFEST 17 poster announcing the International Media Art Festival: Natura Naturans—Human Beings, Nature, Landscape; May 8–Aug 31 at CREA Cantieri del Contemporaneo, Venice.

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