Alla Plan X Art Gallery la mostra “Fear Of Missing Out”

Un viaggio digitale nel mondo degli NFT inaugura la nuova stagione espositiva della galleria milanese 

Plan X Art Gallery, fondata da Marcello Polito e Nicolò Stabile, propone approcci innovativi e non convenzionali all’arte. La galleria con sede nel cuore di Milano, attenta da sempre alle nuove tendenze globali, cerca di coniugare il linguaggio pop con quello trans generazionale.

Plan X Art Gallery inaugura la nuova stagione espositiva con la mostra FOMO- Fear Of Missing Out, collettiva dedicata agli NFT – Non Fungible Token.

L’esposizione curata da Talvir Thind, moderator di Nifty Gateway e collezionista di Crypto Arte sarà visitabile fino al 2 marzo 2022 e presenta le opere di 15 artisti internazionali tra i quali Tom Yoo, Blake Kathryn, Noealz, DotPigeon, Will Nichols, Cb Hoyo, Francesco de Molfetta e Stephy Fung.

Thind per Fear Of Missing Out ha così immaginato una doppia dimensione espositiva per le opere: una fisica, attraverso schermi installati negli spazi della Plan X Art Gallery, e una virtuale sul marketplace Nifty Gateway dove è possibile acquistare gli NFT degli artisti. 

FOMO – FEAR OF MISSING OUT

Il titolo è tutto giocato sul concetto di FOMO, ovvero la paura di “perdersi qualcosa”, un termine presente nel linguaggio delle community crypto e NFT, e che ormai è sempre più presente all’interno della nostra quotidianità.

Assaliti da continui messaggi e bombardati da migliaia di pubblicità, ogni giorno perdiamo il contatto con ciò che ci circonda e che davvero conta.

Gli artisti in mostra hanno voluto indagare a fondo questo fenomeno dando vita a opere di critica nei confronti della società contemporanea, tenendo presente lo sviluppo tecnologico e l’impatto che ha avuto sulla nostra società.

Insieme alle opere è stata presentata anche la mascotte della galleria, Plan X Explorer, un NFT il cui possesso garantisce l’accesso al merch, alle vendite degli NFT ed edizioni speciali di alcuni degli artisti rappresentati dalla galleria e di altri artisti selezionati.

CB HOYO – Right Click Save-

Courtesy Nifty Gateway e Plan X Gallery

Tra le opere più interessanti c’è Right Click Save di CB Hoyo. L’artista cattura e rivisita in chiave satirica i comportamenti della società odierna. Nell’opera video in loop l’artista gioca sul concetto di proprietà digitale degli NFT, ironizzando sul fatto che cliccare il tasto del mouse per salvare un file non significa possedere realmente un’opera d’arte digitale.

KidEight – Handle With Care-

Courtesy Nifty Gateway e Plan X Gallery

Handle With Care di KidEight è invece un lavoro che può essere considerato come un richiamo a “disinnescare” tutte quelle situazioni scomode che ogni giorno affrontiamo. 

L’artista, con alle spalle una lunga carriera nella progettazione grafica e nel motion design, presenta l’incontro tra delicatezza e brutalità dove una farfalla si posa su una granata pronta a esplodere.

Dot Pigeon – The Sleep Of Reason Produce Monsters-

Courtesy Nifty Gateway e Plan X Gallery

Non poteva mancare Dot Pigeon con The Sleep Of Reason Produces Monsters, che in poco tempo è andata sold out.

Il titolo, un chiaro riferimento alla celebre incisione del 1797 di Francisco Goya, rivisita l’opera in chiave contemporanea: una scena dove il protagonista incappucciato è assorto in un sonno profondo all’interno di una casa devastata probabilmente da lui stesso.

Dot Pigeon è una delle figure di punta della Plan X Art Gallery, riconosciuto a livello internazionale nel panorama NFT. La sua ricerca artistica indaga il rapporto conflittuale che si instaura in ogni essere umano che vive un mondo dove tutti si preoccupano dell’apparenza.

The Sleep Of Reason Produces Monsters racconta di un’epoca dove il solo rimanere al passo con le informazioni – considerato un dovere – svuota il sonno dalla sua funzione rigeneratrice, rendendolo un momento in cui pensare alle occasioni perse

Cover Photo Credits: Courtesy Will Nichols, Nifty Gateway, Plan X Gallery

Newsletter

Follow us

Scelti per te

Un Apollo nel Mediterraneo: la provocazione artistica di Giuseppe Lo Schiavo a Firenze

Nel panorama artistico contemporaneo, spesso dominato dal virtuosismo tecnico, emerge una ricerca che non punta alla seduzione estetica, ma all’attivazione di uno sguardo critico. Giuseppe Lo Schiavo (in arte GLOS), artista noto per la sua capacità di fondere bellezza e innovazione, compie con Rotta un gesto di discontinuità nella propria ricerca.

“Legendary 80s” a Milano: Basquiat, Haring, Scharf e Warhol in mostra da Deodato Arte

È all’interno di questa trasformazione che prende forma la mostra “LEGENDARY 80S”, presentata da Deodato Arte negli spazi di Via Nerino 1 dal 5 al 28 marzo 2026. Il progetto riunisce quattro figure centrali di quella stagione — Jean-Michel Basquiat, Keith Haring, Kenny Scharf e Andy Warhol — artisti diversi per linguaggio ma accomunati dalla capacità di trasformare l’arte in un dispositivo visivo immediato, capace di dialogare con la società del proprio tempo.
Andrea Rocchietti
Andrea Rocchietti
Laureato in Didattica dell’arte a Torino, si specializza con un master in economia e management per l’arte e da qualche anno segue con particolare interesse il fenomeno degli NFT. Ha lavorato come intern copywriter ad Artissima 2019 per conto de “La Stampa”, con la realizzazione di diversi articoli e report durante la fiera. Collabora come copywriter con diversi blog culturali e finanziari con particolare focus su temi di attualità, economia e arte, inoltre realizza come freelancer progetti grafici sia digitali che analogici.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui