American Express al Fuorisalone 2025: tra natura e tecnologia con “Digital Garden”

Dal 9 al 13 aprile 2025, nel cuore del Brera Design District, American Express presenta Digital Garden, un’installazione site-specific che immergerà i visitatori in un giardino nascosto, dove digitale e natura si incontrano in un’esperienza immersiva unica. L’esposizione, ospitata in Via Palermo 16, sarà aperta al pubblico dalle 10:30 alle 18:30, mentre al piano superiore, la temporary lounge “American Express Living” offrirà un esclusivo spazio di relax riservato ai Titolari di Carta Platino e Centurion American Express.

Firmato dalla visual artist Debora Hirsch, il progetto esplora il rapporto tra tecnologia e ambiente, proponendo un ecosistema interattivo in cui arte e digitale si fondono per stimolare una riflessione sul ruolo della natura in un mondo sempre più connesso. L’opera si inserisce nel programma del Fuorisalone 2025, consolidando la presenza di American Express nel panorama del design e dell’arte contemporanea.

“Siamo entusiasti di essere presenti anche quest’anno al Fuorisalone con un progetto che valorizza il tema della connessione. La partecipazione continua di American Express riflette il nostro impegno a sostenere diverse forme d’arte e cultura, offrendo al contempo ai nostri Titolari di Carta l’accesso a esperienze significative costruite intorno alle loro passioni”, dichiara Tabitha Lens, Vice President Marketing, Product & Account Management di American Express Italia.

Accanto all’opera principale, il contributo artistico di Manuel Riva, studente dell’Accademia di Belle Arti di Brera, arricchirà l’installazione con un lavoro che dialoga con la natura e le sue trasformazioni nel contesto tecnologico.

La lounge American Express Living, situata al secondo piano di Via Palermo 16, sarà un’oasi di eleganza e comfort dedicata ai Titolari di Carta Platino e Centurion. Qui, il design sarà protagonista con pezzi esclusivi di Atelier Biagetti, Fornasetti e Ferri 1956, in un ambiente che richiama l’atmosfera di Digital Garden. Oltre all’accesso alla lounge, gli ospiti avranno la possibilità di partecipare al Design Week Best Tour®, un’esperienza guidata da giovani talenti del design che permetterà di esplorare le esposizioni più esclusive della Milano Design Week, con accesso privilegiato, salta la fila e momenti speciali lungo il percorso.

Curato in collaborazione con C-Zone, agenzia specializzata in eventi esperienziali nel mondo del design e dell’arte, il progetto Digital Garden conferma American Express come un attore chiave nella promozione della creatività e dell’innovazione, offrendo al pubblico un viaggio tra il futuro digitale e il respiro della natura.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Il ritorno dell’archeologia italiana in Siria: la missione di Tell Semhani guidata da Lorenzo D’Alfonso

Dopo quindici anni di stasi, a causa di una delle guerre civili più disastrose degli ultimi decenni, in Siria stanno progressivamente riprendendo le attività di scavo e ricerca archeologica. Il territorio rappresenta una delle culle della civiltà umana così come la conosciamo, con una storia millenaria e siti che rappresentano pietre miliari dell’archeologia mondiale.

Il vincitore del Premio Colline ad Arte si racconta: Shezad Dawood e la voce del paesaggio

Antifona, opera realizzata dall’artista Shezad Dawood (Londra, 1974), ha vinto la prima edizione del Premio “Colline ad Arte”, promosso dall’Associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene e realizzato con il contributo della Camera di Commercio di Treviso-Belluno.

Artuu Newsletter

Scelti per te

Tra ribellione urbana e spiritualità antica, la pittura avvolgente di Gonzalo Borondo alla 21 Gallery

Dopo Audaci. Dalle avanguardie storiche agli artisti mascherati, l’arte del libero pensiero, mostra inaugurale della sede padovana, la galleria ospita fino al 16 gennaio la personale dell’artista spagnolo Gonzalo Borondo, Porta l’acqua un fuoco fermo, curata da Cesare Biasini Selvaggi

White Entropy: Jacopo Di Cera porta a Malpensa l’immensità silenziosa delle montagne e il loro fragile equilibrio

Ed è proprio grazie al lavoro di Jacopo Di Cera che si spiega ai nostri occhi l’immensità di infinite distese di bianco. White Entropy è il titolo della mostra personale dell’artista, visitabile fino al 31 marzo 2026 presso il PhotoSquare dell’Aeroporto di Milano Malpensa.

Seguici su Instagram ogni giorno