Arte Fiera Bologna 2026: “Trame Visive” alla C+N Gallery CANEPANERI tra memoria, utopia e nuove visioni femminili

Con il progetto Trame Visive. Sguardi e Relazioni, presentato in occasione di Arte Fiera Bologna 2026, la C+N Gallery CANEPANERI costruisce un itinerario espositivo incisivo, articolato attorno a quattro assi tematici: memoria, corpo, utopia e tempo. Un dialogo diretto e plurale tra generazioni e linguaggi, che vede protagoniste tre voci femminili attive sul panorama internazionale e il lascito poetico e concettuale di uno dei maestri dell’arte contemporanea italiana, Alberto Garutti.

La sezione iniziale della mostra è dedicata a opere iconiche e storiche di Garutti, presentate in concomitanza con INCIPIT, esposizione a lui dedicata nella sede milanese della galleria, curata da Giacinto di Pietrantonio e aperta fino al 15 febbraio. La presenza dell’artista – scomparso nel 2023 – rappresenta un punto di ancoraggio teorico ed emotivo. Le sue opere, profondamente legate alla dimensione relazionale e alla responsabilità pubblica dell’arte, forniscono un quadro di riferimento essenziale per comprendere le traiettorie successive.

Accanto a Garutti, la giovane artista cinese Deng Shiqing presenta una nuova serie di dipinti che affrontano con intensità e rigore il tema complesso della maternità surrogata. Le tele, sviluppate a partire da esperienze espositive recenti – tra cui una personale al Museum of Contemporary Art del Michigan e una doppia personale al Tang Contemporary Art di Hong Kong – si distinguono per un linguaggio pittorico stratificato e consapevole. Il corpo, al centro della narrazione visiva, è rappresentato come spazio politico e affettivo, con una densità espressiva che coinvolge lo spettatore in una riflessione profonda sulla genitorialità, l’identità e il controllo sociale.

Prosegue il percorso Taisia Korotkova, artista russo-milanese, con la serie Imagined Destination. Le sue tele e acquerelli mettono in scena scenari in cui umanità, natura e tecnologia coesistono in equilibrio instabile ma armonico. L’indagine pittorica si muove tra realtà e proiezione, documentazione e ipotesi. Con una sensibilità formale rigorosa, Korotkova costruisce utopie visive che interrogano la sostenibilità ambientale, la trasformazione del lavoro e la condizione post-umana, proseguendo un percorso già presentato alla Biennale di Pontevedra.

Chiude la collettiva Reverie, artista italiana classe 1994, con opere tratte dal ciclo Chimera e una serie di installazioni che reinterpretano il simbolo della clessidra. Le sue opere, sospese tra pittura e oggetto, esplorano la percezione del tempo come flusso mentale e costruzione interiore. Attraverso un’estetica essenziale e poetica, Reverie invita a riflettere sul tempo come spazio di resistenza, sull’immaginazione come forma di conoscenza altra, lontana dalla linearità cronologica e produttiva.

Trame Visive. Sguardi e Relazioni si distingue all’interno della programmazione di Arte Fiera Bologna per la sua chiarezza curatoriale e per la capacità di tenere insieme poetiche e provenienze diverse senza rinunciare alla profondità. Il progetto si configura come un dispositivo riflessivo e politico, dove l’eredità di Garutti trova rispondenze vive e attuali nel lavoro di tre artiste capaci di affrontare tematiche urgenti con rigore espressivo e consapevolezza critica. Un’esposizione da non perdere per chi cerca nella pittura e nell’arte contemporanea non solo forme, ma pensiero.

Poster for Gianfranco Meggiato's 'in ITINERE' exhibition in San Quirico d’Orcia, July 25–Nov 1, 2026, featuring white abstract sculptures on a grassy hill.
Poster featuring an illustrated man wearing a cap and white sunglasses, blowing a large pink bubble, with a pink polka-dot background and bold title text above.

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