Arte, lusso e sostenibilità: il Waterfront Costa Smeralda 2025 trasforma Porto Cervo in un hub esperienziale tra Pop Art e tutela ambientale

Con l’edizione 2025, il Waterfront Costa Smeralda si conferma come piattaforma di incontro tra arte contemporanea, lifestyle e consapevolezza ambientale. Inaugurato il 28 giugno, il progetto curato da Filmmaster per conto di Smeralda Holding, società controllata da Qatar Investment Authority, trasforma la marina di Porto Cervo in un sistema integrato di eventi, installazioni e presenze internazionali, visitabile ogni giorno fino al 7 settembre, dalle 18 all’1 di notte.

Fulcro dell’intera edizione è Art for Blue, un’asta benefica ideata da Smeralda Holding con Deodato Arte. La protagonista dell’asta è Panther – Black, scultura in resina nera firmata da Richard Orlinski, artista francese tra i più quotati nel panorama internazionale. L’opera, dal tratto spigoloso e dal linguaggio scultoreo monumentale, evoca potenza ed eleganza, e sarà visibile per tutta l’estate all’interno di una teca presso il Waterfront. L’80% del ricavato dell’asta – ospitata sulla piattaforma Charity Stars – sarà devoluto alla One Ocean Foundation per il progetto di riforestazione marina “Blue Forest”, che punta al ripristino di 80 ettari di fondale a Cala di Volpe, habitat della Posidonia oceanica. Il progetto, realizzato con il supporto dell’Università di Sassari, rappresenta un intervento concreto nella lotta contro l’erosione costiera e il cambiamento climatico.

Un altro aspetto distintivo dell’edizione 2025 è la capacità di integrare arte e musica in un dialogo accessibile e coinvolgente. Il format Pop Art Loves Pop Music propone un percorso tra opere di Pop e Street Art affiancate a celebri versi musicali: un esempio è la monumentale installazione luminosa “We don’t need no education”, che reinterpreta la protesta punk attraverso una sintassi visiva audace; o ancora la Venere classica trasformata in icona pop sotto l’insegna “I am a material girl”. Le opere, firmate da artisti del calibro di Mr. Brainwash, Romero Britto, Takashi Murakami, Banksy, Jeff Koons, Andy Warhol, Mr. Savethewall e TvBoy, si distribuiscono in tutto il percorso espositivo, dentro e fuori dai POD, capsule architettoniche progettate da Gio Pagani per ospitare esperienze immersive.

Accanto alla componente artistica, il Waterfront rafforza la sua vocazione lifestyle. Tra le novità commerciali figurano Hedley Studios, con i suoi modelli in scala di auto d’epoca completamente funzionanti, e Kiton, emblema dell’eleganza sartoriale italiana. Rinnovata la presenza di Ferretti Group, che presenta il nuovo modello wallywhy150 e una Riva Lounge con arredi e oggetti esclusivi ispirati alla nautica di lusso. Il Nikki Beach Cocktail Club ritorna come punto di riferimento per la mixology d’autore, mentre Technogym propone un pop-up dedicato al benessere fisico, tra allenamenti personalizzati e incontri con trainer internazionali. Spazio anche all’editoria con Assouline, che celebra i sessant’anni della Costa Smeralda con volumi da collezione, e al territorio, grazie alla presenza del Comune di Arzachena, che promuove le sue eccellenze archeologiche e naturalistiche.

A completare il percorso, la nuova Costa Smeralda Boutique propone collezioni brandizzate, accessori e oggetti da collezione – tra cui le iconiche miniature della pietra di confine – per chi desidera portare con sé un frammento autentico dell’esperienza vissuta.

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