Atsuko Ninagawa, una delle personalità più rispettate e conosciute nel panorama del mercato dell’arte nel Giappone, co-fondatrice della famosa Art Week Tokyo, ha recentemente condiviso interessanti riflessioni sullo stato attuale del settore artistico giapponese. La sua analisi, densa di intuizioni preziose e di una profonda conoscenza del campo, offre uno sguardo unico sulla cruciale fase attuale del mercato dell’arte nel Paese.
Nel corso di un’intervista, Ninagawa mette in luce un aspetto fondamentale: il cambiamento che ha subito l’impegno del governo giapponese nei confronti della scena dell’arte contemporanea negli ultimi anni. Un coinvolgimento sempre più rilevante e incisivo che ha completamente trasformato la realtà artistica nipponica sul mercato mondiale.
In effetti, per molto tempo il Giappone è stato un giocatore di secondo piano nel mercato globale dell’arte. Tuttavia, negli ultimi anni, grazie all’impegno di personalità di spicco come Ninagawa e alla crescita delle gallerie d’arte, la situazione si è radicalmente modificata.
Ninagawa sottolinea che il lancio di eventi come l’Art Week Tokyo è stato un importante acceleratore di questa trasformazione. All’inizio, molti rimasero perplessi dinanzi al nuovo progetto, mancando di cogliere le potenzialità del formato dell’art week. Ma, come spiega la co-fondatrice, era fondamentale creare un’infrastruttura in grado di connettere le persone con le informazioni sulla scena artistica locale e di portarle nei luoghi in cui si produce arte a Tokyo.
Grazie al successo della Art Week Tokyo, la visibilità della scena artistica e degli artisti giapponesi è notevolmente migliorata, e l’edizione di quest’anno vanta un’incredibile serie di esposizioni che coprono tutto, dalle superstar globali come Yoshitomo Nara alle figure storiche leggendarie come Keiichi Tanaami, fino ad arrivare a un focus sulle artiste donne, tra cui Rei Naito, Tabaimo e Aya Takano.
Il ruolo dell’Art Week Tokyo è anche quello di dare risalto alla prossima generazione di gallerie. Infatti, le gallerie consolidate attirano clienti internazionali che incontrano durante eventi come Art Basel, condividendo così risorse con gallerie più giovani e partecipanti che non possono permettersi di esporre in queste fiere internazionali. Questa collaborazione ha risultato in un’ulteriore fortificazione dello sviluppo del mercato dell’arte.
La figura di Atsuko Ninagawa è emblematica e simbolica di questo cambiamento e sviluppo del mercato dell’arte giapponese di livello mondiale. Con la sua esperienza, professionalità e passione, rappresenta un vero faro per la scena artistica giapponese, contribuendo a portare l’arte contemporanea del Paese a livelli di rilevanza mondiale mai raggiunti prima.
Infine, un ultimo aspetto cruciale evidenziato da Ninagawa è il progressivo investimento del governo giapponese nella scena artistica contemporanea. Sotto la guida di Yasuta Hayashi, direttore della divisione di arti e cultura dell’Agenzia per gli affari culturali del Giappone, la dedizione al settore artistico contemporaneo è stata completamente trasformata, con un impegno mirato a posizionare il Giappone come una potenza nell’ambito dell’arte globale.
In conclusione, attraverso le parole di Atsuko Ninagawa emerge un ritratto vivido e affascinante del mercato dell’arte giapponese e del suo brillante futuro. Con la sua passione, determinazione e visione, la co-fondatrice dell’Art Week Tokyo si sta impegnando per creare un mercato dell’arte giapponese forte, vivace e influente a livello globale. Non possiamo che attendere con impazienza i prossimi sviluppi di questa appassionante storia.




