Beyoncé come la Lady Godiva di Collier sulla copertina del suo nuovo album

I fan della cantante hanno notato una forte somiglianza tra la copertina del nuovo album di Beyoncé “Renaissance” e il dipinto “Lady Godiva”

Dopo anni di attesa per tutti i suoi fan, Beyoncé ha rilasciato il suo ultimo album, “Renaissance”. Impossibile non notare la somiglianza tra la foto di copertina e il celebre dipinto di John Collier: “Lady Godiva” (1880-1898)

La copertina di “Renaissance” è uno scatto di Carlijn Jacobs che ritrae la cantante con una lunghissima chioma bionda in sella a un cavallo argentato. 

L’immagine sembra una vera e propria riproduzione moderna del dipinto che ritrae Lady Godiva, il celebre personaggio della cultura anglosassone. 

Lady Godiva era l’eroina rivoluzionaria di cui si narra che nell’XI secolo abbia cavalcato nei boschi inglesi, coperta della sua sola chioma, in sella a un cavallo bianco. Tutto per protestare contro la scelta di suo marito di imporre una dura tassa sugli abitanti di Coventry. 

Il pittore preraffaellita Collier ha immortalato questo personaggio storico. Il dipinto al momento si trova nel Herbert Art Gallery & Museum di Coventry, all’interno di una collezione dedicata interamente all’eroina anglosassone. 

John Collier – Lady Godiva – c 1898. Courtesy Herbert Art Gallery and Museum

Beyoncé non ha direttamente ammesso il riferimento, tuttavia non sarebbe la prima volta che utilizza simboli prossimi alla storia dell’arte nella sua stessa immagine. 

Beyoncé è fortemente legata all’arte: celebre è la sua passione per l’arte contemporanea condivisa con il marito Jay Z, con il quale scelse di girare un video ormai iconico all’interno del Museo Louvre di Parigi. 

Sicuramente il parallelismo con una figura femminile diventata simbolo di libertà calza a pennello con il concept di “Renaissance”, un lavoro che la cantante definisce come frutto di un sentimento di liberazione e creatività spensierata.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Il ritorno dell’archeologia italiana in Siria: la missione di Tell Semhani guidata da Lorenzo D’Alfonso

Dopo quindici anni di stasi, a causa di una delle guerre civili più disastrose degli ultimi decenni, in Siria stanno progressivamente riprendendo le attività di scavo e ricerca archeologica. Il territorio rappresenta una delle culle della civiltà umana così come la conosciamo, con una storia millenaria e siti che rappresentano pietre miliari dell’archeologia mondiale.

Artuu Newsletter

Scelti per te

Qui e ora. Due collezioni, due visioni del sacro nello spirito del tempo a Padova

Dal 4 dicembre 2025 al 12 aprile 2026 lo Spazio Sant’Agnese di Padova accoglie Qui e Ora. Due collezioni nello spirito del tempo, mostra promossa dalla Fondazione Alberto Peruzzo che mette in dialogo la Collezione AGIVERONA di Anna e Giorgio Fasol e la collezione della Fondazione.

Tra ribellione urbana e spiritualità antica, la pittura avvolgente di Gonzalo Borondo alla 21 Gallery

Dopo Audaci. Dalle avanguardie storiche agli artisti mascherati, l’arte del libero pensiero, mostra inaugurale della sede padovana, la galleria ospita fino al 16 gennaio la personale dell’artista spagnolo Gonzalo Borondo, Porta l’acqua un fuoco fermo, curata da Cesare Biasini Selvaggi

Seguici su Instagram ogni giorno