Biennale 2026, la giuria si ritira: i premi verranno decisi dai visitatori

Ennesima nota stringata dalla Laguna. E non sono buone notizie. La Biennale di Venezia comunica che oggi sono pervenute le dimissioni della Giuria internazionale della 61. Esposizione Internazionale d’Arte, In Minor Keys di Koyo Kouoh (9 maggio – 22 novembre 2026), composta da Solange Farkas (presidente), Zoe Butt, Elvira Dyangani Ose, Marta Kuzma, Giovanna Zapperi. Ci sarà un’altra forma di premiazione: i “Leoni dei Visitatori”

All’indomani della visita degli ispettori, a Ca’ Giustinian, di cui vi abbiamo raccontato qui https://www.artuu.it/biennale-arte-2026-ecco-la-giuria-internazionale-cinque-curatrici-guideranno-lassegnazione-dei-leoni/, la giuria da poco nominata – e per la prima volta tutta femminile – si è dimessa. 

Si trattava di cinque personalità che, pur provenendo da contesti diversi, condividono un terreno comune: quello della curatela e della ricerca, più che della produzione artistica diretta o della spettacolarizzazione mediatica. Il ruolo della giuria, in una manifestazione come la Biennale Arte, è quello di osservare, valutare e infine assegnare i premi ufficiali. I Leoni – d’Oro per la miglior partecipazione nazionale e per il miglior artista della mostra internazionale, d’Argento per un giovane emergente – rappresentano da sempre uno dei momenti di maggiore visibilità dell’intera manifestazione. A questi si aggiungono le menzioni speciali, che spesso intercettano pratiche meno evidenti ma ritenute significative.  Non riconoscimenti di facciata, ma premi “pesanti”, che incidono parecchio sulla carriera di chi li riceve. 

Solo qualche giorno fa, in questa Biennale mai così tormentata, la giuria aveva comunicato in una nota ufficiale che non avrebbe preso in considerazione i padiglioni dei Paesi i cui governi risultano coinvolti in accuse gravi sul piano internazionale, facendo riferimento a procedimenti aperti presso la Corte penale internazionale. Detto in altri termini: nessun premio, in nessuno caso, a Russia e Israele, i cui padiglioni non sarebbero stati valutati. 

Ora il clamoroso passo indietro che segna un fatto senza precedenti: la Biennale Arte resta senza giuria. E ora che succede? La Biennale di Venezia comunica che la cerimonia di premiazione della 61. Esposizione Internazionale d’Arte, già prevista per il 9 maggio, si terrà domenica 22 novembre, ultimo giorno di apertura ai visitatori, come avvenuto in precedenza per altre situazioni eccezionali (edizione 2021 della Mostra Internazionale di Architettura, a causa del Covid).

La Biennale di Venezia ha di conseguenza deciso di istituire per la 61. Esposizione Internazionale d’Arte due Leoni dei Visitatori da attribuire: 

  • al miglior partecipante della 61. Esposizione In Minor Keys di Koyo Kouoh
  • alla migliore Partecipazione Nazionale della 61. Esposizione.

Potranno votare i Leoni dei Visitatori i titolari di biglietto che avranno visitato le due sedi della mostra e – dettaglio non secondario, viste le polemiche – al “Leone dei Visitatori” per la migliore Partecipazione Nazionale concorrono tutte le Partecipazioni Nazionali presenti alla 61. Esposizione, come da lista ufficiale, seguendo il principio di inclusione e di parità di trattamento tra tutti i partecipanti. «Ciò in coerenza con lo spirito fondativo della Biennale stessa basato sull’apertura, sul dialogo e sul rifiuto di ogni forma di chiusura e censura. La Biennale vuole e si conferma luogo della tregua in nome dell’arte, della cultura e della libertà artistica», conclude la nota ufficiale della Biennale di Venezia.

Poster for Gianfranco Meggiato's 'in ITINERE' exhibition in San Quirico d’Orcia, July 25–Nov 1, 2026, featuring white abstract sculptures on a grassy hill.
Poster featuring an illustrated man wearing a cap and white sunglasses, blowing a large pink bubble, with a pink polka-dot background and bold title text above.

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Francesca Amé
Francesca Amé
Milanese, mamma di due gagliarde adolescenti, ama raccontare il bicchiere mezzo pieno della vita, senza trascurare eventuali depositi sul fondo. Da quindici anni si dedica con passione alla cronaca culturale, italiana e internazionale, e firma interviste per alcune delle principali testate italiane. Fissata da sempre con l’arte contemporanea, è anche una travel addicted iper-organizzata. Ultimamente ha tradito la corsa con il pilates. Su Instagram è @realvistodame Testate con cui collabora per reportage culturali: ilGiornale, il Foglio, Vanity Fair Italia (show e viaggi). Vogue Italia (arts), Business People, Wired.it, Jesus

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