Borse di mattone alla Nuvola di Fuksas: copio porta a Roma la critica al sistema moda con FASHION IS A LIFESTYLE

C’è qualcosa di volutamente stonato, quasi disturbante, nel vedere una borsa modellata interamente in mattone. Non è un errore, non è un esperimento artigianale andato storto: è il nucleo concettuale di “FASHION IS A LIFESTYLE. Il peso della moda”, il progetto dell’artista copio che, dopo la prima presentazione alla Milano Design Week 2026, approda a Roma dal 4 al 6 settembre 2026 all’interno di Edilsocialexpo B-CAD EXPO, ospitata negli spazi del Roma Convention Center La Nuvola — il celebre edificio firmato da Massimiliano Fuksas in Viale Asia 6. L’opera sarà visibile nello stand EPM Edilpiemme, HALL 1 – Booth L2, con ingresso gratuito dalle 10:00 alle 19:00 previa registrazione nominale online.

Al centro dell’installazione, tre borse realizzate in mattone: oggetti che appartengono formalmente al repertorio dell’accessorio di moda ma che ne tradiscono ogni promessa. La borsa è per definizione uno strumento di trasporto, un oggetto pensato per accompagnare, per essere portato. Realizzata in mattone, smette di essere qualsiasi di queste cose. Diventa impossibile, paradossale, quasi una beffa. È proprio su questo corto circuito che copio costruisce il proprio discorso critico: l’accessorio perde la propria funzione, il materiale da costruzione perde la propria collocazione, e il risultato è un oggetto che non appartiene davvero a nessuno dei due mondi da cui proviene.

Il mattone non è scelto per caso. È un materiale grezzo, denso, storicamente legato alla fatica del costruire — case, muri, città. Qui diventa una metafora del peso delle scelte di consumo: ogni acquisto, suggerisce l’opera, ha una massa che non si vede ma che esiste, che si accumula, che lascia una traccia nel mondo. La domanda che copio pone al pubblico è formulata in modo semplice ma deliberatamente aperto: quanto pesa ciò che indossiamo? Non in grammi, ma in conseguenze ambientali, sociali, etiche. Il sistema moda contemporaneo — con il suo ritmo di produzione accelerata, la sostituzione continua degli oggetti, la ricerca ossessiva di una leggerezza solo apparente — viene messo in discussione attraverso un gesto visivo che non ha bisogno di didascalie.

La scelta della sede romana aggiunge un livello di lettura ulteriore. Edilsocialexpo B-CAD EXPO è una manifestazione dedicata a edilizia, architettura e design: un contesto in cui il mattone è materiale familiare, quotidiano, professionale. Portare un’opera che fa del mattone uno strumento di riflessione critica sulla moda davanti a un pubblico abituato a trattarlo come materia prima del costruire genera uno spiazzamento preciso e calcolato. Il materiale cambia funzione, cambia significato, cambia il rapporto con chi lo osserva. Non è più un elemento strutturale: diventa uno specchio di responsabilità individuale e collettiva, un invito a ragionare su come ogni scelta quotidiana — anche la più apparentemente banale, come un acquisto — contribuisce a costruire o a erodere il mondo circostante.

Il progetto di copio non si esaurisce nella critica al fast fashion, anche se quella critica è presente e riconoscibile. L’opera allarga il campo verso una riflessione più ampia sul rapporto tra desiderio e conseguenza, tra leggerezza percepita e peso reale. Il paradosso visivo — un oggetto del desiderio che non si può usare, un materiale da costruzione che diventa accessorio — è il linguaggio scelto per tradurre in forma questa tensione. È un approccio che lavora sull’ironia senza smorzare la serietà del tema, che usa il contrasto come strumento anziché come fine.

L’ingresso a Edilsocialexpo B-CAD EXPO è gratuito, con orario 10:00–19:00. La registrazione del biglietto nominale è obbligatoria e disponibile online su bcadexpo.it. Il profilo Instagram dell’artista è raggiungibile all’indirizzo instagram.com/io_copio.

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