Brillante ritorno di Roberto Bolle al Caracalla Festival con Gala

Nelle serate estive del 19 e 20 luglio, il Caracalla Festival di Roma è stato illuminato dalla spettacolare presenza di Roberto Bolle, il quale ha brillato come stella principale. Il Gala da lui curato ha riservato un palcoscenico di assoluto rilievo alle voci internazionali della danza, creando un perfetto equilibrio tra classicismo e modernità.

Attraverso una serie di pezzi inediti Roberto Bolle ha regalato allo spettacolo un tocco raffinato e innovativo. Un ruolo di primo piano nell’evento è stato dato a Prometheus, presentato per la prima volta al pubblico. Questa proposta, sudata e pensata con il coreografo Massimiliano Volpini, si basa sulla leggenda del titano che rubò il fuoco agli dei per donarlo agli uomini. Un’ispirazione che ha trasformato l’antica storia in un viaggio di arte e bellezza attraverso la danza.

Il resto del Gala “Roberto Bolle and Friends” è stata un’odissea affascinante nell’universo del balletto classico e contemporaneo. Un percorso che ha celebrato un’arte che, nelle sue diverse forme, esprime sempre profonde ed emozionanti narrazioni di vita, di passione e di bellezza.

Sul palcoscenico del Caracalla Festival, oltre a Roberto Bolle, hanno danzato molti artisti eccezionali. Tra questi, il talentuoso António Casalinho, impegnato sia nella celebre Les Bourgeois di Ben Van Cauwenbergh, sia nel fascinoso balletto Esmeralda di Marius Petipa, pezzo condiviso sul palco con Margarita Fernandes. Strabilianti anche Tatiana Melnik e Giorgi Potskhishvili, protagonisti dell’avvincente passo a due di Don Chisciotte, sempre opera di Petipa.

Il richiamo alla tradizione del balletto classico è stato splendidamente affidato a Nicoletta Manni, la cui esecuzione di Luna sull’Adagio del Concerto per violino in Mi maggiore di Bach ha rispettato l’interpretazione originalmente ideata da Murice Béjart nei anni settanta per Luciana Savignano, che a sua volta ha trasmesso all’etoile del Teatro alla Scala di Milano.

E così, attraverso personalità e storie diverse, la danza contemporanea si è incontrata con quella classica, fondendosi in un insieme armonico di performance d’alta tecnica e intensa emozione. Esemplare in questo senso è stato il pezzo II, di Philippe Kratz, eseguito da Casia Vengoechea e Toon Lobach.

Roberto Bolle ha concluso l’evento danzando in due duetti con Melissa Hamilton, i celebri Qualia di Wayne Mc Gregor e Lightness of Being di Craig Davidson. Un’ulteriore sorpresa è stata l’assolo finale, Chiaroscuro, interpretato da Simone Valastro sulla musica di Max Richter.

Il Gala Roberto Bolle and Friends, va quindi ricordato come un evento che ha luminosamente affrontato il repertorio più ampio del balletto, mescolando con eleganza Storia e Innovazione, Tradizione e Contemporaneità. Un appuntamento di grande valore artistico che ancora una volta ha confermato l’indiscusso talento di Roberto Bolle e degli artisti che hanno condiviso con lui il palcoscenico, infondendo nell’anima del pubblico la magia e la passione innegabile dell’arte della danza.

Poster for Gianfranco Meggiato's 'in ITINERE' exhibition in San Quirico d’Orcia, July 25–Nov 1, 2026, featuring white abstract sculptures on a grassy hill.
Poster featuring an illustrated man wearing a cap and white sunglasses, blowing a large pink bubble, with a pink polka-dot background and bold title text above.

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