Sabato 6 settembre 2025, dalle 12 alle 18, No Man’s Land Foundation riapre le sue porte per la terza edizione di Cantiere Aperto, appuntamento annuale che intreccia arte contemporanea, poesia e musica all’interno del paesaggio rurale di Loreto Aprutino (PE). Promosso da Zerynthia in collaborazione con Aware – Bellezza Resistente e il Comune di Loreto Aprutino, il progetto è sostenuto dal Laboratorio di Creatività Contemporanea e promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.
Nato nel 2016 da un’idea condivisa di Yona Friedman, Mario Pieroni e Dora Stiefelmeier, No Man’s Land si sviluppa su un terreno agricolo di due ettari, trasformato in uno spazio di libertà espressiva, aperto alla collettività e all’interazione tra arte e natura. Un “luogo di tutti”, immerso tra ulivi, vigneti e colline abruzzesi, dove ogni intervento artistico diventa parte di un ecosistema culturale basato sull’accoglienza.
Cantiere Aperto 2025 si apre con un nuovo intervento permanente firmato Bruna Esposito, artista Leone d’Oro alla Biennale di Venezia nel 1999. L’opera – un’amaca d’artista – segna un ulteriore capitolo nel dialogo tra corpo, paesaggio e pensiero, perfettamente in linea con la poetica dell’artista, che da sempre riflette sull’equilibrio tra materia e spiritualità. L’installazione si aggiunge alle opere già presenti nel parco, firmate tra gli altri da Alvin Curran, Jimmie Durham, Donatella Spaziani, Alberto Garutti, Fabrice Hyber, Leonid Tishkov, Michelangelo Lupone con Licia Galizia.
Il programma prosegue nel bosco di noceto e nel giardino della Fondazione con interventi musicali, letture poetiche e performance. Al centro della giornata un omaggio a tre voci significative della poesia italiana: Anna Cascella, Daniele Pieroni e Marco Tornar, con le interpretazioni di Samuele Gambino e una performance originale di Camillo De Felice.
Il paesaggio sonoro del festival vedrà protagonisti artisti capaci di attraversare generi e culture: Karima 2G, cantante e beatmaker italo-liberiana, GNUČČI (Ana Rab), performer serbo-svedese tra hip hop ed elettronica, Daniele Sciolla, sperimentatore del suono elettronico, The Blues Against Youth, one-man-band dalla forte impronta americana, e il duo Gincana, tra elettronica e voce.
Cantiere Aperto conferma così la sua identità: un laboratorio a cielo aperto, dove arte e territorio si fondono in un progetto culturale partecipato e sostenibile, lontano dalle logiche istituzionali tradizionali. Un invito a vivere l’arte come spazio condiviso e forma attiva di resistenza, capace di generare relazioni, memoria e futuro.


