Carol Ann Duffy porta la sua poesia in Italia.

Un’irresistibile ventata di poesia britannica sta per abbattersi sull’Italia. Carol Ann Duffy, la prima donna ad essere stata nominata Poet Laureate del Regno Unito nel 2009, arriverà nel Bel Paese per il Festivaletteratura di Mantova, in programma il 5 e 6 settembre prossimo. Duffy, considerata una delle pietre miliari della poetica contemporanea di lingua inglese, presenterà la sua ultima fatica letteraria, ‘Poesie d’amore’ (Love) che sarà disponibile in tutte le librerie a partire dal 27 agosto, grazie alla Crocetti Editore.

La versione italiana del volume, curata minuziosamente da Floriana Marinzuli e Bernardino Nera, che hanno anche redatto l’introduzione, propone la traduzione accurata delle liriche d’amore di Duffy, affiancata dal testo originale. Un’opportunità imperdibile per tutti gli amanti della poesia e degli studi comparati, che potranno cimentarsi nel confronto diretto tra le due versioni.

‘Poesie d’amore’ rappresenta una personale rassegna delle liriche amorose composte da Duffy nel corso di quasi quaranta anni di carriera. L’opera s’immerge nei molteplici volti dell’amore, sfogliandone i petali di passione, brama e struggimento, rivelando tutto il dolore maturato nelle pieghe della separazione e della perdita.

Duffy gioca sull’ambiguità dell’oggetto del desiderio, che non viene mai precisamente definito, restituendoci un sentimento amoroso in continuo mutamento, pronto a palesarsi e nascondersi nella stessa misura. Duffy esplora l’universo del sentimento a volte con dolce malinconia, a volte con una vena più amara e sferzante.

Le liriche amorose costituiscono un filone fondamentale nella produzione poetica di Duffy, che ha sempre rivendicato la difficoltà della composizione di versi d’amore, sovente intrisi di cliché e ripetizioni. Duffy descrive questo genere letterario come una delle sfide più entusiasmanti ma anche più ardue, dato il rischio di ripetere ciò che è già stato detto innumerevoli volte.

La poesia d’amore, però, non rappresenta l’unico filone di produzione dell’autrice scozzese che, oltre ad avere curato diverse antologie, ha scritto anche testi per il teatro e libri per l’infanzia, collaborando inoltre con la compositrice Eliana Tomkins in una serie di recital jazz.

Carol Ann Duffy si appresta dunque a sbarcare in Italia con le sue ‘Poesie d’amore’, un viaggio poetico all’insegna dell’intensità e della passione. Un appuntamento da non perdere per tutti coloro che amano la poesia e, in particolare, per chi desidera immergersi nel mondo complesso e affascinante del sentimento amoroso così come viene rappresentato da uno dei più importanti poeti di lingua inglese contemporanei.

Poster for Gianfranco Meggiato's 'in ITINERE' exhibition in San Quirico d’Orcia, July 25–Nov 1, 2026, featuring white abstract sculptures on a grassy hill.
Poster featuring an illustrated man wearing a cap and white sunglasses, blowing a large pink bubble, with a pink polka-dot background and bold title text above.

Newsletter

Follow us

Scelti per te

Joseph Kosuth e i 28 metri di neon al Museo del Novecento

La nuova installazione permanente realizzata dall'artista americano per il Museo del Novecento - una scritta al neon di ventotto metri intitolata Vedere le cose - non si limita ad aggiungere un'opera alla collezione del museo, ma modifica piuttosto il modo in cui ci rapportiamo allo spazio che la ospita e, soprattutto, alla città che la circonda

Infinito Cabinet: miti, oggetti e narrazioni nella Wunderkammer di Maria Cristina Crespo

Tra gli eventi collaterali di una Biennale Arte che sussurra e riverbera l'intima bellezza delle espressioni corali, Infinito Cabinet di Maria Cristina Crespo, organizzato da Eclettica Cultura dell'Arte e a cura di Giusy Caroppo, racconta le infinite storie dell'essere umano. Miti, leggende e narrazioni si intrecciano, tra realtà e finzione, tra passato e presente, tra opera e oggetto, all'interno di uno spazio raccolto, saturo ed eterogeneo, creando una Wunderkammer di storie e simboli.

A Civitanova Marche la grafica di Fares Cachoux attraversa guerre, identità e contraddizioni del presente

La grafica, quando rinuncia alla decorazione e sceglie la precisione, può diventare uno degli strumenti più incisivi per leggere il presente. È su questa capacità di condensare tensioni politiche, ferite collettive e questioni sociali in immagini immediate che si fonda la ricerca di Fares Cachoux, artista franco-siriano protagonista della sua prima mostra personale in Italia. Dal 13 agosto al 3 novembre, lo Spazio Multimediale San Francesco di Civitanova Marche ospita …Oltre, progetto curato da Cristina Falco ed Enrico Lattanzi e organizzato dal Museo MAGMA insieme a Cartacanta APS.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui