La stupefacente Scoperta Archeologica di Centinaia di Piccole Statue Sacre nella Piazza Storica Tedesca
L’interessante rubrica di Art & Exhibitions di Artnet l’altro giorno ha pubblicato un articolo riguardante una notevole scoperta archeologica avvenuta in Germania. In una piazza storica tedesca sono state ritrovate centinaia di piccole statue sacre datate al periodo medioevale.
Il Molkenmarkt, una delle piazze più antiche di Berlino, continua a rivelare al mondo segreti riguardanti le origini della città di Berlino. Dopo anni di accurati scavi archeologici, gli studiosi hanno annunciato di aver trovato due statuette del XV secolo raffiguranti santi, oltre a quasi 200 reliquari progettati per conservare le ossa di altre figure cristiane venerate.
L’eccezionale numero di figure ritrovate in uno stesso contesto archeologico e il ritrovamento dei depositi in ottimo stato di conservazione rendono questo ritrovamento unico nel suo genere. “Il ritrovamento di un così alto numero di statue in un contesto di ritrovamento chiuso e i depositi conservati rendono questo ritrovamento unico”, ha dichiarato Eberhard Völker, responsabile scientifico del sito, nei materiali stampa.
Dal punto di vista storico, il nome Molkenmarkt, o “mercato del siero di latte”, deriva dal ruolo originario della piazza durante il XIII secolo, ai tempi della formazione di Berlino. Il quartiere Mitte di Berlino Ovest, oggi ecosistema all’avanguardia del lusso moderno, nasconde sotto i suoi edifici un importante ritrovamento storico dal significato profondo.
I due pezzi più rari ritrovati rappresentano una rarità non solo nel contesto berlinese, ma anche oltre. Sebastian Heber, responsabile del dipartimento di conservazione dei monumenti storici dell’ufficio statale dei monumenti di Berlino, ha citato la scultura di Santa Caterina e del Madonna come estremamente rare e di grande rilevanza per l’arte sacra e la storia tedesca.
Oltre ai due pezzi eminenti, gli archeologi hanno anche scoperto un deposito di 188 statuette, risalenti al XIV secolo. Questi manufatti in ceramica, realizzati a forma di donne, alcune delle quali incoronate, contenevano al loro interno frammenti di osso, facendo presumere agli esperti che fossero delle reliquie sacre.
Anche se una selezione di quattro delle statuine è stata esposta pubblicamente presso l’ufficio dei monumenti dello stato l’altro giorno, la futura collocazione delle figure di Santa Caterina e della Vergine Maria è ancora da definire. Non resta che attendere ulteriori informazioni sui rigori storici e archeologici di questa importante scoperta.
Per chi è appassionato di storia dell’arte e di scoperte archeologiche, è un incantesimo osservare queste iconiche figure che ci parlano di un affascinante passato. Provengono da un’epoca lontana, ma attraverso la loro presenza tangibile, ci ricordano che sono testimonianze vive della nostra storia, una celebrazione della nostra eredità e della nostra cultura.
Il ritrovamento archeologico al Molkenmarkt rappresenta certamente un fenomenale viaggio nella storia, ancora una volta Artnet continua a stupirci con le sue intense storie di scoperte e passione per l’arte.





