Christie’s presenta “Anime Starts Here”: l’asta che connette subcultura giapponese e tradizione artistica

La storica casa d’aste Christie’s ha annunciato una nuova vendita online tematica dedicata all’animazione giapponese, al manga e alla subcultura visiva nipponica, un evento che si svolgerà durante la consueta Asian Art Week di New York dal 18 al 31 marzo 2026. L’iniziativa, intitolata Anime Starts Here: Japanese Subculture Reimagines Tradition, rappresenta la prima grande asta curata dalla maison che mette in dialogo esplicitamente l’universo anime/manga con la tradizione artistica giapponese classica e contemporanea.

Il cuore della vendita è un progetto curatoriale che non si limita a offrire oggetti collegati alla cultura pop, ma intende esplorare il rapporto visivo e storico tra movimenti subculturali moderni e l’eredità artistica secolare del Giappone. L’asta, prevista esclusivamente online, sarà accessibile attraverso la piattaforma ufficiale di Christie’s e si terrà in contemporanea con altre sessioni dedicate all’arte asiatica.

Il catalogo comprende più di quaranta lotti tra cui spiccano materiali originali legati all’animazione e al fumetto giapponese. Tra gli highlights figurano disegni originali di manga di Osamu Tezuka, considerato il “padre del manga moderno”, e *cel di animazione autentici tratti da film come Nausicaä della Valle del Vento e Doraemon. Accanto a questi pezzi di cultura pop, Christie’s ha inserito anche poster cinematografici vintage di Godzilla e opere artistiche di figure storiche come Katsushika Hokusai, maestro delle stampe ukiyo-e, e Yoshitomo Nara, artista contemporaneo che ha influenzato l’estetica visiva globale.

La casa d’aste ha esplicitamente definito la vendita come un’opportunità per mostrare come le forme espressive nate dalla subcultura – dalla produzione anime ai grandi classici del manga – non siano entità isolate o fenomeni culturali marginali, ma piuttosto esiti di un’evoluzione visiva e narrativa che si collega direttamente alla lunga storia dell’arte giapponese. L’idea è quella di evidenziare continuità, innovazione e scambio tra linguaggi artistici tradizionali e movimenti visuali contemporanei.

Secondo i curatori dell’asta, tra cui Takaaki Murakami, responsabile del dipartimento di arte giapponese e coreana di Christie’s, la decisione di lanciare una vendita tematica di questo tipo risponde alla crescente domanda di pezzi legati ad anime e manga nel mercato globale. Murakami ha sottolineato come molti collezionisti di oggi siano cresciuti con queste forme di espressione culturale e desiderino ora collezionare opere originali che hanno segnato la loro esperienza visiva e narrativa.

La vendita non si limita a un pubblico di appassionati o di collezionisti tradizionali, ma si rivolge anche a giovani investitori e collezionisti internazionali attratti dall’universo visivo giapponese, che negli ultimi anni ha visto una diffusione senza precedenti grazie alle piattaforme di streaming, alle edizioni internazionali e alla crescente presenza nelle istituzioni museali. Inoltre, la scelta di includere materiali di epoche diverse e di generi variegati è volta a mostrare la ricchezza e la complessità di un dialogo tra passato e presente che traduce la subcultura in una forma riconosciuta e valorizzata anche nel mercato dell’arte istituzionale.

L’asta Anime Starts Here si inserisce in una tendenza più ampia nella quale contenuti culturali originati dalla cultura giapponese post-seconda guerra mondiale – come manga, anime e poster cinematografici – vengono sempre più considerati come oggetti di valore storico e artistico, non solo come fenomeni di consumo o memorabilia. Christie’s intende così fare da ponte tra una tradizione artistica riconosciuta su scala globale e le narrazioni visuali che hanno accompagnato intere generazioni nel corso dell’ultimo mezzo secolo.

Per collezionisti, studiosi e appassionati, l’asta apre nuove prospettive di fruizione: dalla riscoperta di processi creativi originali alla possibilità di osservare materiali chiave del panorama visivo giapponese in un contesto di mercato strutturato e internazionale. Con questa iniziativa Christie’s contribuisce a consolidare il ruolo dell’animazione giapponese e dei manga non solo come fenomeno popolare, ma come elemento significativo di una storia visiva condivisa e in evoluzione

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