Perdersi dentro le storie e scovarne i dettagli: l’estate sembra già scivolare via e con lei la nostra capacità di sorprenderci ancora. Se lontano dagli intensi ritmi quotidiani ci apriamo al coinvolgimento, a metà strada tra relax e cultura, l’arte regala una vasta gamma di approfondimenti che intrattengono senza troppi intellettualismi da spiaggia. E quando le cuffie sono la perfetta compagnia per una tintarella che sa di curiosità, come rinunciare ai podcast artistici? Ecco una lista dei migliori cinque – italiani e internazionali – da ascoltare sotto l’ombrellone.
Artcurious
Proprio come si evince dal titolo, a dominare la scena in questa serie di episodi – nati nel lontano 2016! – è proprio la curiosità, e con essa il racconto, il coinvolgimento, la narrazione, piuttosto che le informazioni stesse. Il successo del podcast, la cui host è Jennifer Dasal, ex curatrice di arte moderna e contemporanea al North Carolina Museum of Art, non è da rintracciare unicamente negli argomenti trattati, ma nella tipologia di comunicazione attuata: i feedback parlano di ottimo engagement, storytelling coinvolgente e fun facts del mondo dell’arte che spesso ignoriamo. Lontano dai tecnicismi del settore, ArtCurious si rivolge a tutti: storie d’amore, misteri, intrighi. L’assenza di ordine cronologico tra gli episodi li rende tutti accessibili subito: l’ascoltatore non deve fare altro che scegliere quello che fa al caso suo e seguirne il mood!
Paladine
Narrato da Serena Dandini, questo podcast è una squisita chicca tutta italiana: nata nel 2022 e prodotta dal Ministero della Cultura, gli episodi raccontano le gesta di donne che dagli anni della Seconda Guerra Mondiale al Boom Economico degli anni ’60, portano avanti importanti battaglie al fine di salvaguardare il patromonio storico-artistico del nostro paese. Sfidando i pregiudizi e lottando contro l’arretratezza culturale dell’epoca, le paladine innovano la tradizione dello spazio espositivo; creano un nuovo concetto di spazio museale; portano avanti rivoluzioni e battaglie contro la bruttezza della depredazione artistica. Dimostrando che il ruolo delle donne nell’arte va ben oltre quello di sola “musa ispiratrice”, questo podcast ci parla di memoria storica, inclusività di genere, educazione per un futuro migliore.
ArtTactic
Tra interviste con curatori, consulenti e direttori delle più grandi fiere del mondo, questo podcast made in USA dalla verve professionale, è condotto da Adam Green, art advisor tra i più influenti del settore. Con l’esperienza maturata in Christie’s, le sue opinioni pullulano su testate quali il New York Times o il Wall Street Journal: ogni puntata è dedicata ad un dialogo attento e puntuale in grado di soddisfare tutte quelle sporche curiosità che spesso non osiamo accostare all”ideale di purezza artistico: mercato, investimento, trend globali. Bilanciando comunque il lato economico e quello estetico, Adam Green ci apre le porte di un mondo fatto di bellezza e ispirazione ma anche di analisi e mosse strategiche. Per un viaggio all’interno di una realtà in cui l’opera ha un vero e proprio curriculum.
Street Art: Urban Stories
Con il decimo episodio andato in onda lo scorso 31 Luglio, il podcast di Artuu & Wunderkammern ha chiuso il primo ciclo di storie, incontri, interviste: l’arte urbana, non sempre trend di settore, ha finalmente avuto un luogo tutto suo, dove poter mostrare i suoi lati più nascosti. Perché la Street Art non è solo ciò che guardiamo al di là di un finestrino tra i binari del metrò. Proviamo ad immaginarci dunque distratti mentre passeggiamo e ne valutiamo unicamente la mera sfera decorativa, senza contemplarne abbastanza il fenomeno in tutta la sua complessità: dalle origini ad oggi – proprio come la Street Art – le Urban Stories del podcast si modificano, trasformano, attuano una metamorfosi. E dall’immagine all’immaginario, l’analisi arriva al contesto sociale, al rapporto con il sistema dell’arte ufficiale – quello legittimato – tra illegalità, contrasti, e preconcetto.
Cromatica – storia e chimica del colore
Daniela Tedone ed Eva Munter hanno condotto questo brillante podcast all’insegna della storia del colore. Tra elementi di chimica e divulgazione culturale, sette episodi per sette colori: un approfondimento che rivela utilizzo , simbologia e significato antropologico dietro le sfumature più note ai nostri occhi. Le implicazioni dei temi trattati attraversano l’arte, la moda e il design, per un concetto di creatività che va ben oltre i confini prestabiliti, rivelando aspetti inesplorati, dettagliati ed inediti di realtà non sempre facilmente accessibili. Cromatica ci svela il gioco del colore: una porta aperta nel nostro immaginario: il blu – dopo il primo episodio – non sarà più quello di prima.
Tra curiosità, inediti punti di vista e sfumature da scoprire, alle colonne d’Ercole del mondo dell’arte, nei suoi luoghi meno esplorati, si inseriscono i cinque titoli proposti. L’ascolto più creativo è servito: tra i racconti delle vacanze ci sarà sicuramente spazio per inaspettati aneddoti artistici che sanno già di nostalgia.





