Croazia culturale: musei e mostre (anche di arte contemporanea) imperdibili tra Zagabria, Rijeka e Dubrovnik

La Croazia non è solo mare cristallino e città storiche affacciate sull’Adriatico: negli ultimi anni il Paese si è affermato anche come una destinazione culturale ricca e sorprendente. Tra musei innovativi, centri scientifici e istituzioni dedicate all’arte contemporanea, il panorama museale croato offre percorsi capaci di attraversare storia, creatività e sperimentazione. Dalle grandi città come Zagabria e Rijeka fino ai centri più piccoli, il patrimonio culturale si esprime attraverso collezioni permanenti e mostre temporanee che raccontano identità, memoria e ricerca artistica.

Tra le istituzioni più recenti spicca il Museo dello Sport di Zagabria, inaugurato per celebrare la lunga tradizione sportiva del Paese. Il percorso espositivo raccoglie trofei, oggetti simbolici e materiali d’archivio che ripercorrono le imprese degli atleti croati nelle competizioni nazionali e internazionali. Attraverso installazioni e memorabilia, il museo ricostruisce i momenti più significativi dello sport croato, mettendo in luce figure e risultati che hanno contribuito a definire l’identità sportiva nazionale.

Un altro luogo simbolico della cultura croata è il Centro memoriale Nikola Tesla, situato nella regione della Lika, vicino alla casa natale dello scienziato a Smiljan. Il complesso museale è dedicato alla vita e alle invenzioni del celebre inventore e ingegnere, offrendo un percorso immersivo tra installazioni multimediali e dimostrazioni scientifiche. Il museo racconta l’eredità di Tesla attraverso esperienze interattive che illustrano i principi dell’elettricità e le innovazioni tecnologiche che hanno cambiato il mondo moderno.

Sulla costa adriatica, la città di Dubrovnik rappresenta uno dei centri storici più affascinanti del Mediterraneo. Spesso definita un vero e proprio museo a cielo aperto, la città ospita numerose istituzioni dedicate alla storia e alla cultura del territorio. Tra queste, il Museo Marittimo, situato all’interno della fortezza di San Giovanni, racconta secoli di tradizione navale della Repubblica di Ragusa. La collezione comprende modelli di navi, carte nautiche, strumenti di navigazione e documenti storici che testimoniano il ruolo strategico della città nei commerci e nella navigazione mediterranea.

The Sky Is Turning – This Is Not Just Another Exhibition About Surrealism

Tra i musei più originali della capitale croata si distingue invece il Museo delle Relazioni Interrotte, un progetto museale unico nel suo genere. La collezione riunisce oggetti donati da persone provenienti da tutto il mondo, ciascuno accompagnato da una breve storia personale legata alla fine di una relazione sentimentale. Il risultato è un percorso emotivo che alterna ironia, nostalgia e riflessione, trasformando oggetti quotidiani in testimonianze intime di esperienze universali.

Accanto alle collezioni permanenti, la Croazia propone anche un calendario dinamico di mostre temporanee dedicate all’arte contemporanea. A Rijeka, il Museo di arte moderna e contemporanea riaprirà al pubblico il 19 marzo 2026 dopo un periodo di riallestimento. Tra i progetti inaugurali spicca The Sky Is Turning – This Is Not Just Another Exhibition About Surrealism (19 marzo – 31 maggio 2026), una mostra che esplora l’eredità del surrealismo e le sue connessioni con le pratiche artistiche contemporanee, mettendo in dialogo esperienze storiche e ricerche attuali.

A Zagabria, il Museo di Arte Contemporanea – uno dei principali poli culturali dell’Europa sud-orientale – ospiterà nel 2026 la mostra Circuits of Chance, realizzata in collaborazione con il Nam June Paik Art Center. Il progetto riunisce opere di artisti soprattutto croati e indaga le connessioni invisibili tra linguaggi e pratiche artistiche contemporanee, mettendole in relazione con la ricerca pionieristica del celebre videoartista Nam June Paik.

Tra musei dedicati alla scienza, istituzioni storiche e spazi per l’arte contemporanea, la Croazia propone così un itinerario culturale sorprendentemente ricco e variegato. Un viaggio che attraversa passato e presente, offrendo nuove prospettive su un Paese che continua a investire nella cultura come elemento centrale della propria identità.

Poster for Gianfranco Meggiato's 'in ITINERE' exhibition in San Quirico d’Orcia, July 25–Nov 1, 2026, featuring white abstract sculptures on a grassy hill.
Poster featuring an illustrated man wearing a cap and white sunglasses, blowing a large pink bubble, with a pink polka-dot background and bold title text above.

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