Dal Mediolanum a CityLife: Ad Artem racconta Milano con i tour ScopriMI

Diventare turisti nella propria città. È questo che si prova prendendo parte al progetto ScopriMI, una serie di tour esperienziali presentati e realizzati da Ad Artem, tra le realtà più conosciute in Italia nella progettazione di esperienze culturali e nella cura di progetti per mostre e musei, sotto la direzione di Adriana Summa e Elena Rossi. 

Si tratta di nove diversi tour guidati che invitano chi vi prende parte ad osservare la città di Milano con occhi nuovi, alla scoperta della sua forma romana fino a quella dei giorni nostri. Ogni weekend dal 28 marzo al 4 luglio 2026, insieme ad un appuntamento infrasettimanale il mercoledì sera, i cittadini di Milano, pubblico a cui è rivolta l’esperienza, potranno prendere parte ai tour guidati prenotandosi in anticipo direttamente sul sito di Ad Artem.

Milano contemporanea, ScopriMI, ©Ad Artem

L’obiettivo è quello di far vedere angoli nascosti e particolari a cui normalmente non si fa caso proprio a chi frequenta quei luoghi tutti i giorni. ScopriMI offre un’ampia selezione di itinerari tematici tra cui scegliere: archeologia, Medioevo, Leonardo da Vinci, Manzoni, il Novecento, il Liberty, il Futurismo e l’architettura contemporanea, venendo soddisfatti appieno gli interessi personali e i gusti del singolo, includendo storia, arte, letteratura e trasformazione urbana.

Premettendo che i nove tour sono tematicamente molto variegati e ognuno ha la propria particolarità, abbiamo chiesto ad Adriana Summa quale tra tutti è secondo lei imperdibile per un milanese doc che vuole conoscere meglio la propria città. “Sceglierne uno è davvero difficile, perché ogni itinerario rappresenta una chiave di lettura diversa della città: si parte dalla Milano romana, si attraversano il Medioevo, le epoche di Leonardo e di Manzoni, il Novecento, fino ad arrivare alla città contemporanea. L’invito è a viverli tutti: ogni esperienza aggiunge un tassello e contribuisce a costruire uno sguardo più completo e consapevole. Anche il taccuino segue questa logica, diventando una sorta di diario di viaggio da arricchire tappa dopo tappa, insieme agli sticker da collezionare. Un modo per trasformare la scoperta della città in un percorso continuo, fatto di curiosità, partecipazione e divertimento.”

“L’idea nasce da una riflessione semplice – racconta Adriana Summa – le persone sentono il bisogno di vivere la conoscenza in modo attivo. Quando il sapere si costruisce facendo, diventa una conquista personale e rimane nel tempo. Con ScopriMI abbiamo voluto fare esattamente questo, trasformando i partecipanti in protagonisti. Milano è una città unica, fatta di stratificazioni che convivono nello stesso spazio, con epoche che dialogano tra loro. Ma è anche una città che corre veloce e lo sguardo rischia di scivolare sulle cose. ScopriMI restituisce il piacere della lentezza: camminare, fermarsi, osservare attentamente.”

Interessante è l’approccio proposto in tutti i tour ScopriMI. Fondamentale è la partecipazione attiva del pubblico, non si tratta infatti di semplici visite guidate ma di percorsi pensati e al cui centro vi è la collaborazione e il coinvolgimento dei partecipanti. Prima delle visite viene infatti consegnato un kit di materiali progettato appositamente per l’esperienza, tra questi vi è un vero e proprio diario di viaggio, dove è segnalato su una mappa della città il percorso che verrà intrapreso nel tour e le tappe che questo comprende. Il tutto è accompagnato da una pagina bianca per ogni percorso, sulla quale il visitatore potrà svolgere le attività previste: scrivere, disegnare, appuntare sensazioni e stimoli.

Questa forma di itinerario collaborativo non nasce dal caso o è un tentativo senza solide basi, ma al contrario, è frutto di continue ricerche e sperimentazioni da parte del team di Ad Artem, in seguito all’attivazione di un progetto col Museo del Novecento, iniziato nel 2016 e la partecipazione al master dei servizi educativi dell’Università Cattolica. Questa serie di esperienze ha permesso al gruppo di lavoro di Ad Artem di osservare centinaia di visite, intervistare e raccogliere i feedback dei partecipanti, sia adulti che bambini, giungendo alla conclusione che nelle persone è molto forte il desiderio di capire attraverso il fare. In merito al riscontro col pubblico, Summa racconta: “Ci ha colpito sentire tanti partecipanti raccontare di aver scoperto aspetti della propria città che non conoscevano, luoghi quotidiani letti finalmente con occhi diversi. È una conferma preziosa della ricchezza di Milano. Grande entusiasmo ha suscitato anche il kit del visitatore: la shopper, il taccuino “Appunti in cammino”, la penna e i materiali per i workshop. Sono strumenti che rendono l’esperienza concreta e coinvolgente. Molti ci hanno detto di essersi sentiti parte attiva del percorso, portando a casa qualcosa di più di un ricordo.”

Camparino In Galleria, Milano, ScopriMI, ©Ad Artem

Il progetto vuole anche dimostrare come ogni epoca storica si sovrapponga alla successiva e quanto la città di Milano, come tutte in realtà, sia stratificata e carica di elementi architettonici e non, appartenenti a un passato lontano ma ancora parte integrante del nostro presente. 

Milano romana – Sulle tracce della capitale dell’Impero, è il titolo del tour che conduce i partecipanti alla scoperta dell’antico Mediolanum, un tempo capitale dell’Impero romano. Questo particolare percorso prevede anche la scoperta di zone della città che probabilmente i cittadini non hanno mai frequentato. Il tour si dispiega infatti anche in alcuni sotterranei delle basiliche milanesi, luoghi ancora tutti da scoprire. Resti archeologici, stratificazioni murarie e altre testimonianze, raccontano la grandezza dell’antica capitale imperiale. In questo caso i visitatori potranno letteralmente mettersi nei panni degli archeologi, attraverso l’annotazione sul proprio diario di viaggio fornito all’inizio dell’esperienza, di ipotesi e scoperte. 

Non solo passato ma anche presente. Due dei tour di ScopriMI, dal titolo In piedi tra i giganti di Porta Nuova e Con la testa tra Dritto, Storto e Curvo, sono dedicati alla Milano contemporanea e ci fanno fare un tuffo temporale fino ai giorni nostri. Esplorando le trasformazioni urbane e fornendo al pubblico, strumenti per la comprensione dell’evoluzione architettonica milanese, i due tour attraversano rispettivamente Porta Nuova e City Life.

La città è come un libro di pietra che chiunque è in grado di leggere attraverso le proprie personali conoscenze, ScopriMI fornisce solo gli strumenti per questa comprensione.

Poster for Gianfranco Meggiato's 'in ITINERE' exhibition in San Quirico d’Orcia, July 25–Nov 1, 2026, featuring white abstract sculptures on a grassy hill.
Poster featuring an illustrated man wearing a cap and white sunglasses, blowing a large pink bubble, with a pink polka-dot background and bold title text above.

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Alice Taraboi
Alice Taraboi
Laureata in Discipline della Valorizzazione dei Beni Culturali all’Accademia di Belle Arti di Brera, il suo interesse si concentra prevalentemente verso l’arte contemporanea. Per questo motivo, da un anno a questa parte, sta lavorando presso la struttura museale del MAC – Museo d’Arte Contemporanea di Lissone, grazie al Servizio Civile Universale. Ricoprendo diversi incarichi tra cui lo svolgimento dei laboratori didattici con i bambini delle scuole, l’allestimento e il disallestimento delle mostre in esposizione e la stesura di didascalie esplicative, scopre la realtà museale sotto diversi aspetti.

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