Dall’alluvione alla riqualificazione: a Milano nuove installazioni durante la Green Week

Un anno fa e un mese fa, precisamente nella giornata del 25 luglio, a Milano si abbattevano 40 mm d’acqua in 10 minuti, mediamente la quantità di pioggia che cade in un mese.

Il violento nubifragio ha messo in ginocchio la capitale lombarda, cambiando il paesaggio urbano conosciuto fino ad allora. La crisi climatica continua a ricordare quanto sia fragile l’equilibrio uomo-natura e quanto sia complesso arginare le conseguenze della superficialità con cui si è gestito il problema fino ad oggi; come affrontare i disagi causati da un nubifragio mantenendo l’identità e la storia del luogo? Come creare valore aggiunto alla comunità e limitare sprechi inutili?

Dal 2018 il Comune di Milano organizza la Green Week, un appuntamento pensato per approfondire la tematica ambientale sotto diverse prospettive, chiamando gli abitanti a essere parte attiva del processo di miglioramento e crescita. Dal 26 al 29 settembre i principali parchi milanesi ospiteranno diverse installazioni realizzate a partire dai resti dei tronchi sradicati dal vento e riversati per le strade.  

Come afferma l’Assessora all’Ambiente e Verde Elena Grandi, “i manufatti invitano a ricordare e riflettere, ma sono anche un simbolo di rinascita”, ed è grazie alla creatività e alla sensibilità di artisti, designer e associazioni locali che il legno assumerà nuovi volti che caratterizzeranno le zone verdi in un nuovo assetto urbano. Dai Giardini Indro Montanelli a Parco Sempione, le opere site-specific selezionate indagheranno il legame tra materia e luogo in un geografia che valorizza e promuove l’azione rigeneratrice e salvifica dell’arte.

La necessità di reintegrare la natura nelle città è un tema che ha ispirato movimenti culturali e opere d’arte rimaste celebri negli anni proprio grazie al carattere riformista e avanguardista. Se oggi è consuetudine apprendere notizie dedicate a progetti di piantumazioni urbane o di riqualificazione di quartieri dismessi, negli anni ‘80 l’argomento non era ancora propriamente entrato nella mentalità comune; tra i fondatori del Partito dei Verdi di Düsseldorf, Joseph Beuys celebra una nuova consapevolezza che vede l’ecologia come uno strumento per la trasformazione sociale e politica del suo paese. L’opera che meglio rappresenta la filosofia dell’artista è senza dubbio 7000 Oaks, un’installazione provocatoria e pionieristica che continua a crescere ancora oggi in tutto il mondo. 

Era il 1982 quando davanti al Museo Federiciano di Kassel appare un cumulo triangolare di pietre in basalto, un simbolo che suggerisce un’idea di rinascita, di trasformazione a lungo termine   degli spazi urbani grazie all’azione rigeneratrice del verde. In occasione della settima edizione della manifestazione documenta, Joseph Beuys propone ai cittadini di piantare una quercia per ogni lastra acquistata, un gesto che avrebbe stimolato le istituzioni  inaugurando un nuovo concetto di bellezza e di consapevolezza ambientale. 

Il progetto continua fino al 1987 grazie alla perseveranza del figlio Wenzel che contribuisce a renderlo  parte integrante della città; un passaggio di testimone genitore-figlio che suggerisce un approccio collaborativo per preservare e consegnare a un futuro un’eredità preziosa.

La Milano Green Week 2023, che si è svolta dal 26 settembre al 1° ottobre, è stata un evento cruciale per la sensibilizzazione e l’azione contro il cambiamento climatico. Con oltre 350 eventi sparsi in tutta la città, questa edizione ha messo al centro della scena temi come la biodiversità, la sostenibilità, il riciclo e le sfide climatiche. Gli eventi hanno coinvolto cittadini di tutte le età con attività che andavano da conferenze a workshop, fino a laboratori creativi e passeggiate ecologiche, tutte mirate a promuovere una maggiore consapevolezza ambientale.

Uno degli aspetti più significativi è stata la riflessione sulle conseguenze del nubifragio del luglio 2023, che ha devastato Milano, e su come le città possono prepararsi meglio agli eventi climatici estremi. Attraverso incontri con esperti in climatologia, agronomia e architettura del paesaggio, si è discusso su come migliorare la gestione del verde urbano e implementare strategie di adattamento.

Guardando al futuro, la Milano Green Week 2024 si preannuncia ancora più ambiziosa. Già anticipata dall’Uptown Green Week, che si terrà dal 19 al 22 settembre 2024 presso Uptown Milano, la prossima edizione della Green Week si concentrerà ulteriormente su innovazioni sostenibili e iniziative green. Uptown Green Week 2024, alla sua ottava edizione, sarà una piattaforma fondamentale per il confronto su nuove idee e soluzioni per la sostenibilità urbana. Questo evento ospiterà una serie di attività che spazieranno da laboratori interattivi a discussioni pubbliche, tutte mirate a promuovere un approccio più sostenibile alla vita quotidiana.

La Milano Green Week 2024 promette di essere un momento chiave per consolidare Milano come leader nelle politiche ambientali urbane, continuando a costruire sulla forte partecipazione e l’entusiasmo dimostrati nelle edizioni precedenti.

Newsletter

Follow us

Scelti per te

Alcova 2026 raddoppia: Villa Pestarini e Ospedale di Baggio tra code, biglietti e installazioni imperdibili

Ops, Alcova did it again. Fondata nel 2018 dai visionari Valentina Ciuffi e Joseph Grima, Alcova ha shakerato il panorama della Milano Design Week con progetti geniali che combinavano, in luoghi insoliti e poco convenzionali, il design e l’arte.

UPRISE, la vertigine di Fabio Giampietro alla Porta di Milano

È in questo conteso che Fabio Giampietro (Milano, 1974) interviene con precisione quasi chirurgica attraverso Uprise, opera site specific presentata nell’ambito del programma Nice to Meet You promosso da SEA Aeroporti Milano, con il coordinamento di Chiara Alberghina e curato da MEET Digital Culture Center sotto la direzione di Maria Grazia Mattei.

Cosa vedere a Paris Internationale Milano 2026: gallerie, artisti e location

Quasi a cerniera tra la Milano Art Week che chiude domenica e la Design Week che ufficialmente apre lunedì ma ha già anticipato nel fine settimana alcune preview (su tutte: Alcova, e ne parleremo anche qui su Artuu), approda a Milano, da sabato a martedì, Paris Internationale, la fiera che a Parigi ha cercato di scardinare certe logiche paludate del mercato per puntare sul “senso di comunità” delle gallerie, mestiere sempre più complicato di questi tempi. 
Chiara Pasquino
Chiara Pasquino
Apprezza l’arte in tutte le sue forme, dalla danza all’arte figurativa. Si sofferma maggiormente sul ruolo delle artiste donne dedicando ad esse una pagina social per farle conoscere meglio. Laureata in Scienze dei Beni Culturali e successivamente in Arte, Valorizzazione e Mercato insegue il sogno di allestire e curare mostre.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui