David LaChapelle a Napoli: una grande installazione site-specific

La mostra ripercorre i momenti salienti della carriera del fotografo con un’opera creata appositamente per l’evento.

L’iconico fotografo contemporaneo statunitense David LaChapelle, dall’8 dicembre anima gli spazi dello storico complesso del Maschio Angioino, simbolo della città di Napoli. In mostra, una installazione site-specific che include una selezione di 40 opere tra capolavori e opere inedite dal 1980 fino ad oggi

La mostra, studiata appositamente per la città di Napoli, ripercorre i momenti topici della carriera dell’artista attraverso una scelta di opere esclusive che dialogano con gli spazi di Castel Nuovo.  

Eclettici e dissacranti, gli scatti di David LaChapelle raccontano le paure, le ossessioni e i desideri della società contemporanea, spesso citando anche grandi artisti del passato come Michelangelo e Botticelli


Deluge, particolare, David LaChapelle, Courtesy of the artist

Tra le opere esposte saranno presenti anche le discusse e provocatorie Deluge del 2007, Rape of Africa del 2009 e altre tratte dai progetti di natura morta realizzati nel 2013, Land SCAPE  e Gas.   

Negli spazi della Cappella Palatina saranno invece visibili alcuni dei negativi fotografici dipinti a mano realizzati negli anni ’80 da LaChapelle, che saranno protagonisti della inedita installazione site-specific

La rassegna DAVID LaCHAPELLEMASCHIO ANGIOINO è curata da Vittoria Mainoldi e Mario Martin Pareja e sarà visitabile dall’8 dicembre al 6 marzo 2022.

Cover Photo Credits: David LaChapelle, Behold, 2017, opera simbolo della mostra, Courtesy of the artist

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Il vincitore del Premio Colline ad Arte si racconta: Shezad Dawood e la voce del paesaggio

Antifona, opera realizzata dall’artista Shezad Dawood (Londra, 1974), ha vinto la prima edizione del Premio “Colline ad Arte”, promosso dall’Associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene e realizzato con il contributo della Camera di Commercio di Treviso-Belluno.

Quando il ghiaccio diventa illusione: Claudio Orlandi e l’estetica fragile dei ghiacciai che scompaiono

Quello dello scioglimento dei ghiacciai è un tema tanto urgente quanto purtroppo ancora sottovalutato. Esso non comporta solamente la scomparsa di un paesaggio millenario, ma compromette anche l’equilibrio dell’ecosistema e la nostra capacità di abitare il mondo.

Artuu Newsletter

Scelti per te

Tra ribellione urbana e spiritualità antica, la pittura avvolgente di Gonzalo Borondo alla 21 Gallery

Dopo Audaci. Dalle avanguardie storiche agli artisti mascherati, l’arte del libero pensiero, mostra inaugurale della sede padovana, la galleria ospita fino al 16 gennaio la personale dell’artista spagnolo Gonzalo Borondo, Porta l’acqua un fuoco fermo, curata da Cesare Biasini Selvaggi

White Entropy: Jacopo Di Cera porta a Malpensa l’immensità silenziosa delle montagne e il loro fragile equilibrio

Ed è proprio grazie al lavoro di Jacopo Di Cera che si spiega ai nostri occhi l’immensità di infinite distese di bianco. White Entropy è il titolo della mostra personale dell’artista, visitabile fino al 31 marzo 2026 presso il PhotoSquare dell’Aeroporto di Milano Malpensa.

Michelangelo e Bologna: il dialogo silenzioso che ha forgiato un nuovo linguaggio scultoreo, a Palazzo Fava

Due momenti di confronto e formazione che hanno avuto un enorme impatto sul divin artista raccontati attraverso un meticoloso percorso espositivo, inaugurato lo scorso 14 novembre e visibile fino al 15 febbraio a Palazzo Fava, grazie al quale possiamo apprezzare il muto dialogo instaurato dal Buonarroti con i rilievi della Porta Magna di San Petronio di mano di Jacopo della Quercia.

Seguici su Instagram ogni giorno