Digital Odissey: in arrivo la prima Newsletter tutta dedicata all’arte digitale in collaborazione con Vandalo Ruins

Sta per arrivare Digital Odyssey, la prima newsletter che contiene articoli e video per promuovere l’arte digitale in ambiti pionieristici come blockchain e intelligenza artificiale. Insieme seguiremo le avventure di V. Ruins, un giovane artista, produttore e curatore italiano, che viaggia per il mondo per documentare momenti di importanti summit, mostre, eventi e conferenze.

Digital Odissey vuole essere un luogo esclusivo in grado di dare voce e visibilità alle nuove tendenze dell’arte digitale.

Chi è V.Ruins

Vandalo Ruins è un artista digitale pioniere e visionario, all’avanguardia nel movimento della cryptoarte. In qualità di co-fondatore di NFTcc e della piattaforma dinamica Sewer, Vandalo colma il divario tra arte, tecnologia e innovazione guidata dalla comunità. Conosciuto per la sua capacità di coltivare ecosistemi collaborativi, offre a artisti e appassionati l’opportunità di esplorare territori inesplorati della blockchain e della cultura digitale. Il lavoro di Vandalo va oltre i confini artistici tradizionali, fondendo creatività collettiva con tecnologie d’avanguardia per aprire nuove strade nel mondo decentralizzato dell’arte.

Vandalo Ruins, tramite i suoi viaggi, instaura relazioni con gallerie internazionali, artisti e curatori, e organizza o coordina attività NFTcc nel territorio italiano per invitare queste figure internazionali, simboli di ricerca e innovazione tra arte e tecnologia.

La prima newsletter: l’evento Silk Road di Istanbul

La prima newsletter, in programma per il prossimo lunedì, documenta il suo recente viaggio a Istanbul per l’evento Silk Road, organizzato da Co-Collectors con la partecipazione di Fellowship, evento che ha offerto un’opportunità unica per immergersi nel lavoro di alcuni degli artisti e collezionisti AI più di nicchia di oggi. Dalla post-fotografia ad animate diff e al ruolo in evoluzione della blockchain nell’arte, esploreremo i numerosi modi in cui la tecnologia sta rimodellando il panorama creativo.

Ogni intervista in questa serie illumina un diverso aspetto dell’arte digitale, offrendo approfondimenti sulle menti dei creatori e dei collezionisti che spingono i limiti dell’innovazione.

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