“E ognuno aspetta a’ ciorta”: il MAC fest 2025 racconta il Sud con arte, musica e visioni future

Dal 24 al 31 agosto 2025, Cava de’ Tirreni e Cetara (SA) tornano ad accendere la creatività con la VII edizione del MAC fest – Festival della Musica, dell’Arte e della Cultura, sotto l’Alto Patrocinio del Parlamento europeo. Il titolo scelto, “A’ Ciorta”, racchiude tutto il senso di questa edizione: una riflessione collettiva sul ruolo del destino, del privilegio e del contesto, tra opportunità mancate e colpi di fortuna, in un Sud che ogni giorno tenta di ridefinire la propria traiettoria.

Organizzato da Macass APS e sostenuto da un’ampia rete di enti, imprese e istituzioni locali, il MAC fest si consolida come uno degli appuntamenti più attesi per il mondo culturale giovanile. Un format sperimentale, capace di mescolare arte contemporanea, imprenditorialità, partecipazione attiva e pensiero critico, con una forte attenzione ai temi della sostenibilità, dell’inclusione e del riscatto territoriale.

Il fulcro del festival resta CasaMAC, allestita nel Complesso Monumentale di San Giovanni EX ECA, uno spazio che si fa laboratorio, vetrina, agorà. Qui si snoderanno 50 eventi gratuiti tra performance, talk, mostre, tavole rotonde, concerti, proiezioni e incontri con professionisti del mondo creativo, dell’impresa e della cultura.

Ad aprire il festival, domenica 24 agosto, una performance partecipata di Mauro Maurizio Palumbo accompagnerà il vernissage della Mostra d’Arte Collettiva, con 21 artisti selezionati. Lo stesso giorno, al teatro, un talk sulla produzione cinematografica “Dalla Dora Film a oggi”, con interventi di Carmen Bagalà, Gelsomina Prositto e Antonella Di Nocera, aprirà un dialogo sul cinema come strumento narrativo e produttivo del territorio.

La programmazione prosegue ogni giorno con temi forti e attuali: la fragilità del territorio campano (lunedì 25), il rapporto tra arte e impresa (martedì 26), l’accoglienza e la convivenza interculturale (mercoledì 27). Il MAC fest diventa così luogo di interrogazione, dove il pensiero si allarga oltre i confini delle discipline per immaginare scenari futuri partendo dalle energie locali.

Il 29 agosto si accende una giornata interamente dedicata al Design e alle “Utopie situate”, con Agostino Riitano e Amleto Picerno tra gli ospiti, mentre per il pubblico dei lettori torna l’appuntamento con “Roofbook – Libri, autori e altre diavolerie”, con Assia Petricelli e Mariano Mastuccino.

Non mancheranno i concerti e i momenti performativi, con le esibizioni live di Gioia Lucia, Masamasa, Gabriele Troisi, Planet Butter e un concerto all’alba, il 31 agosto sul Molo di Cetara, con Roberto Colella, in chiusura poetica di un festival che non ha paura di guardare al futuro con le radici ben piantate a Sud.

Nel segno della ciorta, il MAC fest 2025 si propone ancora una volta come osservatorio e cantiere, dove la casualità diventa racconto e la cultura uno strumento per immaginare nuove direzioni, a partire dai giovani e da una comunità che scommette, consapevolmente, su se stessa.

CYFEST 17 poster announcing the International Media Art Festival: Natura Naturans—Human Beings, Nature, Landscape; May 8–Aug 31 at CREA Cantieri del Contemporaneo, Venice.

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Mattia Casanova
Mattia Casanova
Laureato in Economia e Gestione degli Eventi Culturali, il suo percorso lo ha portato a specializzarsi in Content Management e Web Design per il settore Artistico. Ha vissuto a Venezia, Londra e Cagliari.

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