Ha impiegato solo due mesi, ma è bastato questo breve lasso di tempo a Alessandro Michele per riaccendere la luce della creatività sulla maison Valentino. Immerso nell’archivio storico della maison, il designer ha attingito dagli anni d’oro di Valentino, rielaborando e interpretando in modo innovativo le tendenze che hanno reso famosa la griffe.
Ma Alessandro Michele non è solo moda. La sua cultura è ampia, e spazia dalla filosofia alla letteratura, come testimonia il suo recente libro autobiografico “La Vita delle Forme – Filosofia del Reincanto”, scritto con il filosofo Emanuele Coccia. Presentato al termine di Pitti Uomo, il libro si tuffa nelle profondità del pensiero del designer, anticipando quello che sarà il filo conduttore della sua nuova avventura stilistica. C’è infatti un’indissolubile legame tra la sua visione filosofica e l’arte del suo design: un approccio che lui stesso definisce “storto”, che rompe le convenzioni e le norme costituite, liberando in tal modo la creatività.
E mantiene la promessa. A distanza di poche settimane dalla fine delle sfilate maschili di Milano, il neo direttore creativo della maison Valentino lancia un look-book di oltre 260 immagini che anticipano la sua visione per la primavera 2025. Un’anteprima che tiene in ansia il mondo della moda, tutta presa nel gustare le immagini di questa pre-collezione che spazia dai capi prêt-à-porter ai sofisticati accessori e borse.
Il rinnovamento che Alessandro Michele porta in Valentino è radicale. Con lui, la maison vira decisamente, guardando al futuro con una prospettiva innovativa e audace. Non a caso, subito dopo l’addio a Gucci, dove ha lavorato per venti anni diventandone l’icona stilistica, il designer dichiara: “Ho smesso di essere libero perché sono andato via da Gucci. Accettando un nuovo lavoro ho riacquistato la mia libertà”. Libertà che si traduce in una capacità di sperimentare e di rivoluzionare che ritroviamo nella nuova collezione Valentino.
Conclusa l’era di Pierpaolo Piccioli, ammirata per la sua eleganza e raffinatezza, la maison Valentino prende ora una nuova direzione. E il cambiamento è lampante. L’universo estetico di Alessandro Michele è un’esplosione di forme, colori, dettagli che denotano un autentico talento creativo. C’è uno stupore, un enchantment, che avvolge chi guarda e che si lascia portare in questo viaggio stilistico.
Messo piede in Valentino, Alessandro Michele ha aperto un nuovo capitolo nella storia della storica maison. Un designer che ha il coraggio di andare controcorrente, che non teme di osare e che, con la sua visione “storta”, regala al mondo della moda un’originalità che mancava da tempo. Non resta che aspettare la presentazione ufficiale della collezione 2025 per vedere con occhi e mano questi capi, e confermare quello che le immagini del look-book già suggeriscono: il futuro di Valentino è pieno di promesse.


