La Versilia appartiene a quella geografia rara in cui il paesaggio diventa pensiero, memoria, linguaggio. Il mare, le pinete, la luce sospesa, il profilo severo delle Alpi Apuane e la presenza viva del marmo hanno costruito nel tempo un immaginario capace di attraversare pittura, scultura, poesia e scrittura. Da questa idea prende forma ESSERE MARE, tra gli ossi di seppia, la mostra che giovedì 2 luglio 2026 la Galleria Susanna Orlando di Pietrasanta presenta con la curatela di Beatrice Audrito e Susanna Orlando.
Il titolo evoca subito una materia poetica e sensibile: il mare come origine, movimento, respiro; gli ossi di seppia come frammenti levigati, tracce lasciate sulla battigia, resti minimi capaci di custodire una memoria profonda. La mostra si muove dentro questa dimensione sospesa, dove la Versilia emerge come matrice emotiva e culturale, luogo generatore di forme e sensibilità, ma anche chiave per comprendere lo sguardo curatoriale e collezionistico di Susanna Orlando, oggi al centro di un anniversario importante: cinquant’anni di attività della galleria.
Per tutto il Novecento, tra Forte dei Marmi, Pietrasanta, la costa e l’entroterra apuano, artisti, poeti e scrittori hanno trovato una condizione ideale per trasformare il paesaggio in esperienza interiore. La Versilia ha offerto una misura particolare del tempo: la luce rarefatta delle pinete, il silenzio della battigia, l’orizzonte marino, la prossimità delle montagne, la materia del marmo. Elementi fisici, certo, ma soprattutto strumenti dello sguardo. In questo territorio, il paesaggio diventa spazio mentale, capace di influenzare il colore, la composizione, la materia e la costruzione dell’immagine.
ESSERE MARE, tra gli ossi di seppia riunisce una selezione di artisti che con questa atmosfera hanno instaurato un legame profondo, assorbendone ritmi, umori e visioni. Le opere di Alberto Savinio, Carlo Carrà, Ardengo Soffici, Massimo Campigli, Ottone Rosai, Mino Maccari, Arturo Dazzi, Renato Guttuso e Lorenzo Viani dialogano con quelle di Ruggero Savinio, Carlo Mattioli, Aldo Mondino, Piero Gilardi, Giuseppe Biagi e Guido Borgianni. Ne nasce un racconto stratificato, in cui il Novecento italiano incontra sensibilità più contemporanee attraverso un filo comune: la capacità di trasformare il paesaggio in linguaggio poetico, pittorico e scultoreo.
La mostra assume così il valore di un autoritratto culturale della Galleria Susanna Orlando. Cresciuta tra Forte dei Marmi e Pietrasanta, Susanna Orlando ha costruito negli anni una ricerca riconoscibile, raffinata, coerente, orientata verso artisti capaci di lavorare sulla sospensione, sulla misura, sull’intensità silenziosa delle immagini. La sua storia professionale appare profondamente legata a questa educazione al paesaggio: alla luce versiliese, alla sua malinconia sottile, alla sua eleganza naturale, alla capacità di trasformare l’intimità in visione.
L’allestimento si sviluppa come una stanza di corrispondenze, dove opere, libri, frammenti poetici e tracce musicali costruiscono una geografia emotiva della Versilia. Il percorso diventa un racconto di luoghi, atmosfere, affinità e memorie condivise, una mappa sensibile in cui ogni artista partecipa alla definizione di un’identità più ampia. Il mare, in questa prospettiva, diventa condizione dello sguardo: superficie, profondità, movimento, attesa.
Durante la serata inaugurale, in programma giovedì 2 luglio 2026 dalle 19.00 alle 21.00, la mostra si aprirà anche alla dimensione sonora grazie agli interventi dal vivo del soprano Alida Berti e del clarinettista Ioan Bodnarciuc. Voci, respiri e suoni entreranno nello spazio espositivo come materia viva, creando una partitura originale in dialogo con le opere. La musica diventerà un’estensione dell’atmosfera della mostra, una presenza capace di amplificare il rapporto tra immagine, memoria e ascolto.
ESSERE MARE racconta la forza di un luogo che attraversa le opere, orienta le scelte, plasma le sensibilità. La Versilia appare così come un paesaggio interiore prima ancora che geografico: un mare da abitare con gli occhi, con la memoria, con il pensiero.


