Dopo l’amorevole accoglienza delle precedenti edizioni, si respira aria di rinascita artistica a Mestre e Venezia in vista del via d’andare della sesta edizione del Festival delle Idee. Il Festival di quest’anno, dal titolo evocativo “Esplorando l’ignoto”, promette di essere un punto di incontro per i grandi nomi della cultura, della letteratura e dell’arte italiana ed internazionale da non perdere.
L’onore di aprire l’edizione 2021 del Festival delle Idee viene affidato alla pluma acuta e audace della scrittrice iraniana Azar Nafisi. L’autrice, nota per la sua franchezza e per il suo talento nello svelare le intricatissime dinamiche sociali e culturali del suo Paese di origine, presenterà al pubblico il suo ultimo libro “Leggere pericolosamente”, edito da Adelphi.
Tra i nome d’oro che risplendono nel ricco calendario del Festival, spiccano quello di Alessandro Baricco, Gabriele Vacis e Roberto Tarasco, interpreti di un’intensa lettura corale dedicata a “Novecento”, arricchita da ricordi e racconti evocativi. La performance assume un significato ancor più speciale quest’anno, in quanto ricorre il trentesimo anniversario della prima pubblicazione della celebre opera di Baricco.
Nel corso delle settimane, che vedranno alternarsi incontri e spettacoli dal 23 settembre al 28 ottobre, gli appassionati potranno godere delle incantevoli interpretazioni dell’attrice e cantante Ute Lemper e l’inconfondibile presenza di Trudie Styler, produttrice, regista e moglie di Sting, notoriamente affascinata dal Belpaese.
Il pubblico potrà inoltre arricchire il proprio bagaglio culturale grazie alle lectio magistralis di Umberto Galimberti e di Massimo Recalcati, menti brillanti del panorama filosofico e psicanalitico contemporaneo. Non mancheranno i momenti di poesia, con la presenza del noto poeta Franco Arminio, e le occasioni di riflessione sul mondo della comunicazione, con l’intervento del celebre conduttore e giornalista Linus, che celebra con l’occasione i suoi 40 anni di carriera.
Ciliegina sulla torta dell’edizione 2021, a chiudere il festival ci penserà un evento speciale con Padre Antonio Spadaro, Sottosegretario del Dicastero Vaticano per la Cultura e l’Educazione. Un momento di confronto sul rapporto tra religione e sensibilità umana, attraverso l’incontro intitolato “Gesù in cinque sensi. Voi chi dite che io sia?”.
Dopo un anno di deprivazione culturale causata dalla pandemia, sarà quindi il Festival delle Idee a dare il benvenuto al ritorno degli appuntamenti dal vivo, riaffermando il desiderio di condivisione e di narrativa che caratterizza la nostra società. Musica, arte, teatro, filosofia, scienza e molto altro ancora: un ricco banchetto che si preannuncia imperdibile al quale sono caldamente invitati tutti gli amanti della cultura.


