FESTIVALETTERATURA torna a Mantova per la 26a edizione

L’intera città di Mantova si animerà di eventi con il Festivaletteratura dove si parlerà di letteratura a 360 gradi

FESTIVALETTERATURA riapre le porte dal 7 all’11 settembre dopo due anni di fermo con la promessa di prendersi più spazio in città e rispondere al bisogno di letteratura. 

In un momento segnato dall’incertezza del futuro e da grandi cambiamenti, l’organizzazione del festival riconosce la necessità di letteratura per aiutarci a leggere il mondo e acquisire nuovi punti di vista.

Sarà dato spazio a storie nazionali e tensioni globali, crisi identitarie e percorsi di emancipazione, diritti di base e paesaggi in trasformazione.

Il tutto nei formati più vari come romanzi, raccolte poetiche, narrazioni giornalistiche, memoir, carteggi d’autore, albi a fumetti e testi teatrali.

Il festival come luogo incentivato al dibattito

Il festival non si limita alla letteratura, ma tocca altre dimensioni come scienza, arte e nuovi linguaggi espressivi.

Un luogo dove viene incentivato il dibattito e la conversazione tra menti provenienti da percorsi differenti, ma capaci di utilizzare visioni diverse per ampliare la conversazione sui temi più attuali. 

Per l’occasione ritornano alcuni dei personaggi più influenti della letteratura contemporanea.

La Premio Nobel Olga Tokarczuk, Damon Galgut – vincitore del Booker Prize 2021 – e la celebre narratrice giapponese Mieko Kawakami.

E ancora, Mircea Cărtărescu – esponente autorevole della letteratura est-europea, William T. Vollman, Christoph Ransmayr, Pierre Lemaitre, Andrés  Neuman, Helen Macdonald e Gaia Guasti.

I percorsi tematici del Festivaletteratura di Mantova

I percorsi tematici del festival toccheranno i punti più attuali.

Si partirà dalle questioni internazionali con la narrazione di conflitti presenti e passati e di eventi storici di interesse sociale che coinvolgono Paesi come Sudafrica, Cile, Irlanda e Ucraina. 

Si prosegue discutendo di questioni politiche e legislative.

In questo contesto si inserisce un progetto destinato ad incentivare i giovani lettori italiani alla promozione di una legge popolare per la lettura.

Al festival si terrà la discussione per la stesura della bozza della proposta di legge da presentare alle istituzioni.

Un particolare interesse viene rivolto ai giovani lettori e autori.

Sono proprio questi ad aver sperimentato di più con contaminazioni tematiche e di mezzo, accostando i temi e i formati più imprevedibili e stimolanti.

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