L’arrivo della famosa galleria Gagosian a Seoul, annunciato lo scorso Agosto, è stato oggetto di numerose speculazioni. Infatti, la decisione della galleria di affidare le sue operazioni in Corea del Sud all’esperto mercante d’arte di Seoul Jiyoung Lee, ha alimentato il chiacchiericcio sulla scena artistica internazionale. Gli appassionati d’arte si chiedevano se la Gagosian avrebbe aperto una succursale into quel paese, proprio come hanno fatto molti noti mercanti d’arte stranieri negli ultimi anni. Sebbene fino ad ora la risposta sia stata negativa, a Settembre, in coincidenza con l’apertura di Frieze Seoul, Gagosian presenterà la sua prima mostra nella capitale coreana.
La scelta dell’artista per questo debutto non è stata casuale, ma alta profilata: Derrick Adams, affermato artista americano, occuperà uno spazio di 2000 metri quadrati al piano terra del suggestivo edificio che ospita la sede della Amorepacific, il conglomerato di bellezza leader in Asia, progettato da David Chipperfield nel quartiere di Yongsan. Per Adams, nato nel 1970 a New York, questa sarà la sua prima esposizione in Corea. Le sue opere, realizzate da piani di brillanti colori piatti, rappresentano vivide scene di vita afroamericane ed hanno conquistato un vasto seguito.
Nick Simunovic, che guida le operazioni asiatiche di Gagosian dal 2007, ha dichiarato in un’intervista telefonica: “Adams non ha mai avuto una mostra in Corea, e pensavamo fosse importante fare qualcosa di molto fresco e forse inaspettato. Dal nostro punto di vista, è un modo per dimostrare rispetto per il mercato locale, per la comunità artistica”.
I piatti pittorici più recenti di Adams, che saranno esposti a Seoul, raffigurano le vetrine di negozi di bellezza a Brooklyn e all’estero, soggetto assolutamente adatto per un edificio che ospita anche un punto vendita al dettaglio con marchi Amorepacific come Innisfree e Sulwhasoo.
La mostra di Adams è prevista per l’apertura il 3 Settembre, un giorno prima dell’anteprima VIP della terza edizione di Frieze Seoul, e sarà visibile fino al 12 Ottobre. L’evento segnerà senza dubbio un punto di svolta nell’arte contemporanea coreana, con grande attenzione da parte del pubblico e dei media.
Anche se diversi mercanti d’arte occidentali in precedenza hanno organizzato mostre di gruppo temporanee a Seoul – come Andrew Kreps Gallery, Bortolami Gallery e Tina Kim Gallery nel 2022 e Lisson Gallery nell’anno successivo – il progetto di Gagosian di proporre una grande mostra interamente dedicata ad un solo artista nel prestigioso spazio di proprietà della Amorepacific rappresenterà qualcosa di unico.
Infine, l’affermazione del CEO della Gagosian, che “Asia rimane una geografia di immensa importanza”, conferma l’interesse della galleria per il mercato artistico asiatico. Nei prossimi anni potremmo quindi aspettarci più eventi eclatanti promossi dalla Gagosian, magari con l’apertura di una succursale permanentemente nel Paese.


