Giuli vs Buttafuoco: la Biennale di Venezia rischia il commissariamento

Mentre, già nel pomeriggio di ieri, gli ispettori erano entrati a Ca’ Giustinian, quartier generale della Biennale di Venezia, nello stesso momento, intervenendo nella seduta plenaria del Parlamento europeo, a Strasburgo, il commissario alla Cultura Glenn Micallef ha ringraziato in italiano il ministro della Cultura Alessandro Giuli, durante il dibattito sul rischio di normalizzazione delle relazioni con la Russia, per la sua posizione chiara sul tema, con chiaro riferimento al Padiglione russo della Biennale Arte. «Desidero esprimere il mio pieno sostegno al ministro della Cultura, Alessandro Giuli, per la sua posizione chiara e di principio. Una posizione che io condivido pienamente e per questo devo dire: grazie Alessandro», ha detto Micallef.

Ma che cosa succede, nel frattempo, a Venezia? Le acque sono agitate e l’aria – non solo le previsioni meteorologiche – promette nuvoloni per la prossima settimana. È successo infatti che il Mic ha mandato gli ispettori a Ca’ Giustinian per acquisire nuove informazioni sulla riapertura del Padiglione russo alla prossima Esposizione d’Arte, che aprirà al pubblico il 9 maggio, con le giornate di preview riservate alla stampa e agli addetti ai lavori dal 5 all’8 maggio.

Alla base dei nuovi controlli ci sarebbe anche la decisione della Giuria internazionale della Biennale Arte (una giuria solo femminile, di cui abbiamo parlato qui) di escludere dai premi Russia e Israele, in quanto guidati da leader “accusati di crimini contro l’umanità” (come avevamo raccontato qui) .

E così mentre in queste ore ai Giardini della Biennale si lavora in vista della pre-apertura e gli operai stanno sistemando il Padiglione russo, con quella facciata in stile Liberty che ci è ormai diventata familiare, si fa sempre più vicina, dunque, la possibilità che si arrivi al commissariamento.

In che modo ciò potrebbe avvenire? Il consiglio di amministrazione può essere sciolto, secondo il Decreto Legislativo 29 gennaio 1998, quando «risultano gravi irregolarità nell’amministrazione, ovvero gravi violazioni delle disposizioni legislative, amministrative o statutarie che regolano l’attività della società di cultura; quando il conto economico chiude con una perdita superiore al 30 per cento del patrimonio per due esercizi consecutivi, ovvero sono previste perdite del patrimonio di analoga entità. Per i primi due esercizi successivi alla trasformazione la percentuale è elevata al 50 per cento; quando non viene ricostituito il patrimonio, ai sensi dell’articolo 6, comma 2 e quando vi è impossibilità di funzionamento degli organi».

La situazione, nelle ultime settimane, è precipitata: tra il ministro Alessandro Giuli e il presidente della Biennale Pietrangelo Buttafuoco il dialogo pare ridotto al lumicino, i rapporti tra le due istituzioni sempre più tesi, specie dopo l’annuncio, da parte del titolare del Mic, della decisione di disertare le giornate di pre-apertura e di inaugurazione.

La Biennale di Venezia dal canto suo ha ribadito più volte – l’ultima in una nota di meno di una settimana fa – «l’assoluto rispetto delle norme, avendo agito in stretta osservanza delle leggi nazionali e internazionali vigenti e nei limiti delle proprie competenze e responsabilità», rivendicando che «nessun divieto delle sanzioni europee è stato ‘aggirato’».

Poster for Gianfranco Meggiato's 'in ITINERE' exhibition in San Quirico d’Orcia, July 25–Nov 1, 2026, featuring white abstract sculptures on a grassy hill.
Poster featuring an illustrated man wearing a cap and white sunglasses, blowing a large pink bubble, with a pink polka-dot background and bold title text above.

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Francesca Amé
Francesca Amé
Milanese, mamma di due gagliarde adolescenti, ama raccontare il bicchiere mezzo pieno della vita, senza trascurare eventuali depositi sul fondo. Da quindici anni si dedica con passione alla cronaca culturale, italiana e internazionale, e firma interviste per alcune delle principali testate italiane. Fissata da sempre con l’arte contemporanea, è anche una travel addicted iper-organizzata. Ultimamente ha tradito la corsa con il pilates. Su Instagram è @realvistodame Testate con cui collabora per reportage culturali: ilGiornale, il Foglio, Vanity Fair Italia (show e viaggi). Vogue Italia (arts), Business People, Wired.it, Jesus

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