“Gli dèi ritornano. I Bronzi di San Casciano” a Reggio Calabria

La mostra “Gli dèi ritornano. I Bronzi di San Casciano” è stata inaugurata al Museo archeologico nazionale di Reggio Calabria, sotto la curatela del Direttore generale Musei Massimo Osanna e di Jacopo Tabolli, professore dell’Università per Stranieri di Siena. L’esposizione ha già riscosso un notevole successo di pubblico nelle sue precedenti tappe al Quirinale e al Museo archeologico nazionale di Napoli.

La mostra porta nella città dello Stretto le statue in bronzo scoperte nel 2022 nel santuario termale etrusco e romano del Bagno Grande di San Casciano dei Bagni.

Il sito di San Casciano dei Bagni era noto per le sue acque termali già in epoca etrusca e romana, e il ritrovamento delle statue conferma l’importanza del luogo come centro religioso e curativo. Le statue, realizzate in bronzo, rappresentano varie divinità e figure votive e si trovano in ottimo stato di conservazione, che ha fatto mergere la maestria artistica e la sofisticata tecnica metallurgica degli antichi artigiani.

Tra le statue scoperte, alcune raffigurano divinità romane come Apollo e Igea, la dea della salute, mentre altre rappresentano figure di offerenti e fedeli. La presenza di iscrizioni in latino ed etrusco su alcune delle statue e sugli oggetti votivi associati offre preziose informazioni sulla lingua, la religione e le pratiche culturali dell’epoca.

La scoperta di queste statue ha suscitato grande interesse nel mondo accademico e tra il pubblico, portando a un intenso lavoro di restauro e studio. Le statue sono state esposte in varie sedi, tra cui il Quirinale e il Museo archeologico nazionale di Napoli, prima di arrivare al Museo archeologico nazionale di Reggio Calabria per la mostra “Gli dèi ritornano. I Bronzi di San Casciano”.

La mostra sarà visitabile fino al 12 gennaio.

Newsletter

Follow us

Scelti per te

Quitting come pratica di ribellione silenziosa. Il nuovo progetto Niccolò De Napoli con PROGETTO LUDOVICO da STUDIO LOMBARD DCA

Camilla Previ, direttrice di Progetto Ludovico, descrive il quitting come: “Non una fuga eroica, ma una sottrazione calibrata; non un rifiuto plateale, ma una frattura intima e persistente.” Le opere di Niccolò De Napoli (Cosenza, 1986) si inseriscono in questo solco, in questo spazio latente di ribellione

Una casa queer dentro la galleria: Jonathan Lyndon Chase da Gió Marconi

Fino al 18 marzo la galleria Gió Marconi presenta la mostra “Keep thinking nobody does it like you here comes the sunset” di Jonathan Lyndon Chase, prima personale dell’artista negli spazi della galleria e uno dei suoi primi progetti espositivi in Italia.

K-NOW! al MASI: otto artisti raccontano la Corea contemporanea attraverso la videoarte

Guardare al presente attraverso una cultura diversa dalla propria aiuta a comprendere meglio anche la nostra. Questo è il mantra su cui si basa la mostra K-NOW\! Korean Video Art Today, che vede l’esposizione di opere video coreane in un museo della Svizzera italiana quale il MASI di Lugano.

SAC Robecchetto: lo spazio d’arte contemporanea che trasforma un’ex fabbrica vicino Milano

Il SAC – Spazio Arte Contemporanea di Robecchetto con Induno, in provincia di Milano, è una realtà indipendente che negli ultimi anni ha costruito una programmazione dedicata alla ricerca contemporanea e alla promozione di artisti emergenti. Il centro nasce con l’obiettivo di creare un punto di incontro tra produzione artistica e territorio, sviluppando mostre, premi e attività culturali aperte alla comunità locale.
Redazione Artuu
Redazione Artuu
I migliori Articoli della Redazione di Artuu

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui