Guido Ottolenghi è il Nuovo Presidente del Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah di Ferrara

Il foglio di marcia per il Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah di Ferrara si tinge di nuovi colori con l’insediamento del suo nuovo presidente, Guido Ottolenghi. Notizia fresca fresca è la nomina di Ottolenghi a presidente del museo, istituzione dedicata alla memoria dell’ebraismo e Shoah e precisa testimone culturale della città di Ferrara. L’incarico, affidatogli dal Ministro Gennaro Sangiuliano, sorride al successivo cambio di presidenza dopo otto anni di amministrazione sotto la guida di Dario Disegni.

Accanto al nuovo presidente Ottolenghi, il Comitato Direttivo dell’Istituzione vede la presenza di Daniele Ravenna, rappresentante del Ministero della Cultura, Stefano Versari per la Regione Emilia-Romagna, Marco Gulinelli per il Comune di Ferrara e Gloria Arbib per l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane. Un team di governo completo e diviso che offre ampie competenze da diverse prospettive.

Bolognese di nascita, classe 1966, Guido Ottolenghi è una figura di spicco nel panorama dell’ebraismo italiano. Ha ricoperto l’incarico di presidente della comunità ebraica locale di Bologna dal 2005 al 2013, è attualmente presidente del Museo Ebraico di Bologna, dimostrando un impegno costante e profondo per la cultura e la tradizione ebraica.

La sua esperienza non si limita solo al campo culturale e filantropico. Ottolenghi si è formato in ambito economico-politico attraverso studi svolti a Milano, Parigi e New York. La sua esperienza si è poi consolidata in campo internazionale come analista di M&A presso Morgan Stanley International a Londra, per proseguire al vertice dell’azienda di famiglia, La Petrolifera Italo Rumena Spa, operante nel settore logistico portuale.

Il suo patrimonio di conoscenze e competenze professionali, culturali e di leadership, nonché il suo impegno per la memoria dell’ebraismo rendono Guido Ottolenghi un leader adatto per guidare il Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah di Ferrara nel suo cammino futuro.

Ottolenghi è noto anche per aver narrato la storia della Petrolifera Italo Rumena e della sua famiglia nel volume “Il merito dei padri”. L’opera, scritta assieme a Tito Menzani ed Emilio Ottolenghi, è un connubio tra la storia imprenditoriale della sua famiglia e quella personale, legate entrambe a un contesto storico e culturale di enorme importanza.

In conclusione, è con grande interesse che accogliamo la notizia della nomina di Guido Ottolenghi a presidente del Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah di Ferrara. Con grande fiducia anticipiamo che la sua guida porterà alla luce nuovi capitoli di sviluppo per il museo, ispirati e motivati dal suo amore per la cultura, la memoria storica e un impegno intenso per il suo popolo. Auguriamo a Ottolenghi e al suo nuovo team una fruttuosa e riuscita gestione del museo, per continuare a sostenere e promuovere la storia e la memoria dell’ebraismo e della Shoah nel nostro paese.

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