Come ogni fine anno, torna l’appuntamento di Artuu con gli articoli più letti del 2025. Una selezione che, più di qualsiasi bilancio ufficiale, restituisce le traiettorie che hanno attraversato l’anno: le mostre che hanno acceso il dibattito, gli artisti che hanno catalizzato l’attenzione, le parole chiave che hanno messo in crisi il sistema e i temi che continuano a interrogare il presente. Non una classifica in senso stretto, ma una mappa di letture che racconta cosa ha davvero interessato chi segue l’arte e la cultura contemporanea.
Il dato che più colpisce riguarda l’articolo più letto dell’anno, firmato da Michele Dolz, che ci ha lasciato in questi giorni. Un testo che oggi assume un valore ulteriore, non solo per l’attenzione ricevuta, ma per la lucidità e la profondità con cui Dolz sapeva attraversare i temi del contemporaneo. Un segno forte del legame tra la sua scrittura e la nostra comunità di lettori, che vogliamo ricordare e ringraziare anche in questa occasione.
A chi ci ha letto, commentato, condiviso e criticato: grazie. È anche grazie a voi se Artuu continua a essere uno spazio vivo di confronto e analisi, capace di tenere insieme informazione, sguardo critico e presa di posizione. Con questo spirito ci prepariamo a un nuovo anno di lavoro, osservazione e racconto.
Buon 2026, ci ritroviamo qui, come sempre, a guardare ciò che viene.


