‘I did think it was a bit weird when they asked me’: rocker Billy Childish turns Frieze London into his studio

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Quando si parla di arte, la mente vola solitamente verso la quiete silenziosa di una galleria o verso il ritmo cadenzato e accurato di un pennello che danza sulla tela. Ben lontana sembra l’immagine vibrante ed elettrizzante di un palco su cui un musicista dà vita al suo spettacolo. Tuttavia, quest’anno a Frieze London, i confini tra le due sfere si sono incrociati in modo interessante e unico grazie all’eclettico artista e punk rocker inglese, Billy Childish.

Il rocker, noto per aver influenzato iconi come Kurt Cobain e Jack White, ha accettato la provocazione di trasformare lo stand della Lehmann Maupin in un vero e proprio studio d’arte dal vivo. Un’idea che, come lui stesso ammette, all’inizio l’aveva lasciato un po’ perplesso. “Ho pensato che fosse un po’ strano quando me l’hanno chiesto,” ha detto Childish, “ma in realtà non mi importa” di dipingere davanti a un pubblico.

Il concetto alla base dell’esperimento è quello di avvicinare l’artista al pubblico, cercando di creare un collegamento diretto tra l’esecuzione della musica dal vivo e la creazione di opere d’arte. E sebbene il nostro rocker abbia un’esperienza decennale nei concerti live, intrattenere con il pennello si è rivelato una sfida molto più intrigante. “Lo trovo molto più impegnativo [esibirsi in banda dal vivo]. Sono lì per dare uno spettacolo”, dice.

Questo inedito esperimento di arte dal vivo proposto da Childish è solo l’ultimo dei tanti capitoli della sua lunga carriera artistica. A dispetto di un percorso costellato da alti e bassi, solo recentemente l’artista ha trovato il riconoscimento che merita nel mondo dell’arte. Oltre alle mostre con la Lehmann Maupin, Childish ha in programma anche alcune esposizioni presso la Carl Freedman Gallery durante la fiera.

In tutto questo, non possiamo non citare la complessa relazione avuta con l’artista Tracey Emin quando entrambi erano più giovani. I due artisti non si sono parlati per molti anni, ma ora, come racconta lo stesso Childish, Tracey Emin è diventata un punto di riferimento nella sua vita. “É molto di sostegno – da quando ho avuto il mio successo quando meno me lo aspettavo, 14 anni fa”. Alla domanda su cosa pensasse delle opere di Emin in mostra nel padiglione di fronte, risponde con un sorriso che “potrebbe saltare e darmi qualche consiglio”.

Le opere di Childish presentate nello stand Lehmann Maupin oscillano tra i $50,000 e $100,000 di prezzo, come conferma un portavoce. Undici di queste sono state vendute al termine del primo giorno, compreso un paesaggio con alberi che l’artista stava finendo proprio mentre parlava con il pubblico. Il Mercato dell’Arte, a quanto pare, non si lascia sfuggire l’opportunità di acquistare un’opera ancora umida di creatività.

In conclusione, la presenza eccezionale di Billy Childish a Frieze London ha dimostrato come la passione, il talento e l’audacia riescano a smuovere le acque del mondo dell’arte. Ha mostrato come queste due sfere, apparentemente lontane, possano in realtà intersectarsi e dar vita a forme espressive uniche e coinvolgenti. Le opere d’arte infatti, come la musica punk rock, possono essere piene di energia, di emozioni grezze e di trasgressione rispetto alle convenzioni. E proprio come un concerto live, anche un’opera può diventare un’esperienza dal vivo, un momento in cui la creazione artistica si svela al suo pubblico in tutta la sua magia e autenticità.

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