Il Courtauld ospita per la prima volta le opere di Monet su Londra dopo 120 anni.

Il fascino senza tempo di Londra e la sua atmosfera intrigante hanno affascinato e ispirato artisti di ogni epoca. Claude Monet, padre dell’impressionismo, ha saputo catturare con maestria l’anima pulsante della capitale inglese nella sua serie di dipinti della Tamigi. A distanza di 120 anni dalla prima esposizione, il Courtauld Institute of Art ospiterà, a partire dal 27 settembre, 37 opere di Monet incentrate su Londra, per la prima volta sul suolo britannico.

Queste creazioni uniche, realizzate durante tre visite totali di sei mesi a Londra tra il 1899 e il 1901, sono considerate “tra le più significative rappresentazioni mai fatte della Tamigi”. Radiosi giochi di luce, colori accesi e una misteriosa atmosfera fanno di queste opere visioni della città condensate in tratti di pennelli impasti e brevi.

Abili pennellate hanno raffigurato il Ponte di Charing Cross, il Ponte di Waterloo e la notoria House of Parliament, donando a ciascuno un carattere unico, definito, eppure velato da un’aura di mistero. L’artista francese ha completato queste opere presso il suo studio in Giverny, a nord di Parigi, imprimendo il suo stile inimitabile ad ogni tela.

La serie di quadri fu esposta per la prima volta a Parigi nel 1904. Monet cercò disperatamente di esibire le opere a Londra l’anno seguente, ma i piani non si concretizzarono. Ciò non diminuì la stima che Monet nutriva per Londra, descrivendola, in una lettera alla moglie Alice nel 1901, come “il paese più straordinario per un pittore”.

Monet riuscì a traslare l’essenza effimera della nebbia di Londra sui suoi dipinti, dando vita a un corpus di opere in cui la coltre di nebbia si tinge di nero, marrone, giallo, verde, viola, con l’interesse della pittura orientato a rendere gli oggetti visti attraverso tutte queste nebbie.

Inoltre, alcune di queste opere hanno preso forma sulle balconate dell’Hotel Savoy, a solo 300 metri dal Courtauld. L’esposizione “Monet e Londra. Vedute del Tamigi” offrirà ai visitatori l’eccezionale possibilità di vedere gli stessi soggetti dipinti dal maestro francese e le opere che lui stesso riteneva più rappresentative della sua ambiziosa impresa artistica.

In conclusione, il Courtauld Institute of Art aprirà le sue porte per consentire al pubblico di ammirare il talento incomparabile di Monet: l’esposizione “Griffin Catalyst Exhibition: Monet e Londra. Vedute del Tamigi” non sarà solo un omaggio alla maestria artistica di Claude Monet, ma un viaggio nel tempo, un ritorno all’epoca dorata dell’impressionismo. L’esposizione sarà aperta dal 27 settembre fino al 19 gennaio 2025, riservando agli appassionati d’arte una preziosa opportunità per rivivere l’intensa connessione tra l’artista e la città di Londra.

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