La LAV (Lega anti vivisezione) ha annunciato con grande entusiasmo una notizia che rappresenta un’importante vittoria per la lotta ai diritti animali nel mondo della moda: il famoso marchio di moda italiano Max Mara, con sede a Reggio Emilia, ha deciso di diventare ‘fur-free’, ovvero di rinunciare all’uso delle pellicce animali.
Da anni la LAV porta avanti diverse iniziative di sensibilizzazione su questo tema, cercando di convincere le aziende della moda a optare per scelte più rispettose degli animali, e questa notizia rappresenta un importante step avanti verso la realizzazione di un obiettivo molto ambito: un mondo della moda totalmente libero dall’utilizzo di pellicce animali.
La decisione di Max Mara arriva dopo una lunga campagna di pressione internazionale, portata avanti unitamente a Fur Free Alliance, una coalizione internazionale di oltre 50 organizzazioni di protezione degli animali, e Humane Society International. Un blitz in mongolfiera presso la sede centrale del Gruppo a Reggio Emilia, lo scorso febbraio, ha segnato l’apice di questa campagna.
In questa occasione gli attivisti hanno sfruttato ogni mezzo a loro disposizione per cercare di sensibilizzare l’azienda, dal mail bombing alle telefonate, dai post sui social alle mail, per chiedere al gruppo di moda di rinunciare definitivamente all’uso delle pellicce animali nelle loro produzioni.
La notizia dell’abbandono delle pellicce animali da parte del Gruppo Max Mara è stata comunicata, come riferito da un dirigente dell’azienda, con una nota interna allo staff in cui veniva annunciato che: “L’azienda non vende, online né in nessuno dei suoi punti vendita fisici, alcun prodotto realizzato con pelliccia, né vi è l’intenzione di introdurre alcun prodotto realizzato con pelliccia nelle prossime collezioni dei marchi di Max Mara Fashion Group”.
Un importante passo in avanti che, senza dubbio, contribuirà a creare un precedente nella moda italiana e internazionale, sottolineando l’importanza di rispettare il diritto alla vita e alla libertà di tutti gli esseri viventi.
Una notizia che riempe di orgoglio e soddisfazione gli animalisti e tutti coloro che si impegnano ogni giorno per far sì che il rispetto per gli animali diventi una priorità nella società, e conferma ancora una volta la grande necessità di continuare a lavorare e a lottare per un mondo più giusto e rispettoso di ogni forma di vita.
Il Gruppo Max Mara diventa così, a tutti gli effetti, un esempio positivo e un punto di riferimento per tutte quelle aziende che ancora oggi utilizzano pellicce animali nelle proprie produzioni. Un invito per tutti a seguire la stessa strada, a optare per scelte più etiche e rispettose del benessere animale, e a contribuire alla creazione di un mondo della moda e di una società liberi dall’uso di pellicce.
Lo scenario si mostra quindi in continua evoluzione ed è con fiducia che guardiamo al futuro. Ci auguriamo di potere presto celebrare ulteriori successi nella lunga lotta per il rispetto e la tutela del mondo animale.


