Il MArTA su Google Arts & Culture

Il Museo di Taranto presenta sulla piattaforma di Google oltre 190 reperti e 5 grandi filoni di narrazione 

Il Museo Archeologico Nazionale di Taranto, è entrato di recente a far parte di Google Arts & Culture, la grande piattaforma tecnologica che ha l’obiettivo di promuovere e preservare la cultura online.

Il pubblico avrà la possibilità di prendere visione digitalmente di oltre 190 reperti del MArTA, suddivisi in 5 grandi filoni di narrazione: Musica nell’antichità, Mostra Mitomania, Ori di Taranto, Giochi e giocattoli nel mondo greco e romano ed Essenze divine.

Courtesy Goolgle Arts and Culture

Quest’ultimo lavoro di catalogazione e informazione, realizzato insieme a Google Arts & Culture, si abbina alla missione che condividiamo con la corporate internazionale, per rendere la cultura accessibile a chiunque e ovunque – spiega la direttrice del MArTA, Eva Degl’InnocentiPer questo iniziamo con la messa a disposizione di 190 reperti divisi in 5 grandi filoni di narrazione: dai capolavori dell’arte ceramica magnogreca recuperati in vari musei d’oltreoceano, dal Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale esposti per la prima volta della Mostra “MitoMania” (anno 2019), fino alla mitica collezione degli Ori di Taranto, passando dai reperti dedicati alla musica, ai giochi e alle essenze divine”.

Cover Photo Credits: Courtesy Google Art and Culture

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