Il Rinascimento di Pioneer Works a Brooklyn: una visione artistica e scientifica unica

Attraversando una significativa trasformazione strutturale e artistica, la mecca della cultura di Brooklyn, Pioneer Works, frequente abitante di Red Hook, riaprirà le sue porte in settembre con nuove, entusiasmanti proposte culturali. A guidare l’inaugurazione artistica saranno i solipotisti Alejandro García Contreras e Le’Andra LeSeur, affiancati dalla première di un inedito spettacolo avanguardista dell’artista dell’esibizionismo, Narcissister. Queste potenti esecuzioni soliste rappresentano nuove conquiste di ciascun artista.

Con il riflettore puntato sui suoi nuovi spazi, negli ultimi due anni Pioneer Works, nato dall’impulso creativo dell’artista Dustin Yellin nel 2012, ha concretizzato una raccolta di fondi che ha permesso un ambizioso progetto di rinnovamento. Questo ha avuto come obiettivo l’implementazione ed il restauro dell’edificio originario del 1866, grazie al quale sono stati raccolti 24,6 milioni di dollari. Il traguardo finale è quello di integrare ulteriori lavori fino a raggiungere i 4,9 milioni di dollari necessari per il progetto dell’osservatorio pubblico, una prima assoluta per New York.

Motore di tutto questo è Yellin, noto artista e residente di vecchia data a Red Hook, che ha acquistato l’antico edificio della fabbrica Pioneer Iron Works per 3,7 milioni di dollari nel 2011. Il suo sogno era quello di creare un luogo dove l’arte potesse incontrare la scienza, un’utopia ispirata a storiche istituzioni come il Black Mountain College della North Carolina.

Ma la strada verso la realizzazione del progetto è stata costellata di difficoltà. L’edificio, infatti, un tempo fiorente, era ormai un monumento al degrado. Non c’erano finestre, i locali erano in stato di abbandono, gli impianti obsoleti e mal funzionanti, i pavimenti di cemento erano danneggiati, le scale precarie e a completare il quadro, c’erano pochi collegamenti elettrici e idrici.

Malgrado le avversità e la mancanza di budget per assumere un’impresa edilizia, Florenz e il team di Yellin si sono rimboccati le maniche per riportare l’edificio alla sua antica dignità. Hanno restituito la luce all’edificio forando le finestre murate, eliminando decenni di rifiuti accumulati e pulendo e sabbiando le pareti per riportare alla luce il fascino dei mattoni originali. L’acquisto di nuovi impianti, la riparazione del tetto e il restauro di quasi un centinaio di travature in legno putrefatto sono stati possibili grazie alle opere d’arte di Yellin, usate come valuta di scambio per servizi di architettura e costruzione.

Purtroppo, pochi mesi dopo l’apertura, l’uragano Sandy ha messo a dura prova la tenuta dell’istituzione appena nata, provocando ingenti allagamenti in tutta l’area di Red Hook. “Se non fosse stato per l’assicurazione, potremmo non essere sopravvissuti a questo momento,” ammette Florenz.

Nonostante le avversità, Pioneer Works ha prosperato, ospitando centinaia di creativi nel campo dell’arte visuale, della musica e della tecnologia, così come mettendo in scena esposizioni per artisti del calibro di Derrick Adams, Jacolby Satterwhite e Jean Shin. E la raccolta fondi ha permesso di investire ulteriormente nello spazio che li ospita.

Per la fase attuale dei lavori di rinnovo, Pioneer Works è rimasto chiuso da dicembre 2021 ad agosto 2022. Tra le due chiusure, è stato sostituito il tetto, è stato installato un sistema HVAC su tutto l’edificio, è stata effettuata la bonifica dell’amianto, sono stati aggiunti più bagni e costruito un vano ascensori che a breve renderà accessibili i piani superiori per la prima volta.

Ma il viaggio non è ancora finito. Ancora in cantiere c’è un nuovo terrazzo con scala esterna che ospiterà la cupola dell’osservatorio prevista nel progetto. L’osservatorio avrà come fulcro un telescopio antico del 1895, affiancato da moderni strumenti di astronomia elettronica. Un luogo, che si preannuncia come un crocevia tra innovazione e tradizione, in perfetta armonia con la visione di Yellin.

In attesa della riapertura, l’aspettativa è alle stelle. Brooklyn è pronta ad accogliere questo nuovo capitolo di Pioneer Works, un luogo dove l’arte e la scienza si incontrano nel nome della cultura e dell’innovazione. Un luogo in cui il passato incontra il presente per dare forma al futuro.

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