Il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia celebra i suoi 70 anni con una stagione ricca di proposte

È con orgoglio e una certa emozione che il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia svela il cartellone della sua settantesima stagione (2024-2025). Una pietra miliare nella storia di questa istituzione culturale, celebrata con un programma ricco e variegato che non deluderà i fedeli frequentatori e saprà al contempo attrarre nuovi appassionati. Si tratta infatti di un cartellone imponente, con oltre 15 produzioni e 80 titoli che spaziano dalla prosa alla scena contemporanea, dal musical alla danza, dal recital ad altri eventi eclatanti.

Il presidente del teatro Francesco Granbassi e il direttore Paolo Valerio hanno illustrato con entusiasmo le numerose proposte che daranno vita a questa storica stagione. Il sipario si alzerà il primo ottobre con “Sior Todero Brontolon”, classico di Carlo Goldoni, interpretato dal grande Franco Branciaroli e diretto da Paolo Valerio in persona. Tra le figure più attese, ritorna anche Simone Cristicchi con “Franciscus”, un monologo che ripercorre la vita di San Francesco.

Non mancheranno momenti di alta letteratura con la partecipazione di Claudio Magris, maestro della letteratura europea, che proporrà “Il vetro della clessidra” interpretato da un intenso Alessio Boni. Notevole anche la presenza del genio registico di Robert Wilson con “Pessoa”. Altri protagonisti molto attesi della prossima stagione includono nomi del calibro di Sonia Bergamasco, Filippo Dini, Cristiana Capotondi, Sergio Rubini, Galatea Ranzi e Lino Guanciale.

Grande anticipazione anche per i musical, grazie alla presenza di produzioni originali spesso presentate in prima nazionale. Tra i capolavori già annunciati, a novembre arriverà “Les Miserables – The Arena Musical Spectacular”. Per quanto riguarda le produzioni italiane, ci sarà “Rocky II Musical”, l’emozionante storia del celebre pugile. Stesso cast di produzione e regia del lodato “The Phantom of Opera” per “Anastasia”, prima edizione italiana della storia dell’ultima principessa dei Romanov. Inoltre, “Grease” ritornerà per celebrare il Capodanno a teatro, e “Mamma mia” tra gli spettacoli in edizione originale.

Parlando di danza, grande attesa per il ritorno di “Swan Lake on Ice”. Tra i vari titoli, non possiamo non citare anche il balletto “Giselle”. Sul fronte della musica, sono già stati confermati diversi nomi: ritroveremo Robert Plant, Luciano Ligabue, Giovanni Allevi e Samuele Bersani.

In conclusione, la settantesima stagione del Teatro Rossetti di Trieste promette di essere memorabile e intensa, con un palinsesto che trae forza dalla varietà e dalla qualità. Una celebrazione della bellezza e dell’arte che testimoniano ancora una volta la vitalità e la capacità di rinnovarsi di questa venerabile istituzione teatrale. Il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia vi aspetta per condividere insieme un viaggio nel cuore della cultura.

Newsletter

Follow us

Scelti per te

La mostra di Antonio Barrese alla Fondazione Marcello Morandini racconta un’idea di futuro nata negli anni Sessanta

Visitare oggi Morfologie di luce, la mostra allestita alla Fondazione Marcello Morandini fino al 20 dicembre 2026, con la curatela di Stefania Gaudiosi, significa immergersi in una ricerca lunga oltre sessant'anni, quella di Antonio Barrese, ma soprattutto ritrovare lo spirito di una stagione unica dell'arte italiana: quella in cui l’arte era pura sperimentazione.

Alfred Eisenstaedt oltre il bacio: due mostre tra Venezia e Abano

Il Museo Villa Bassi Rathgeb di Abano Terme e il MUNAV - Museo Storico Navale di Venezia ospitano Alfred Eisenstaedt. La fotografia era nell'aria, due mostre complementari a cura di Monica Poggi all'interno di un progetto espositivo prodotto da CAMERA. Visibili fino al 20 settembre ad Abano e fino al 22 novembre a Venezia, le immagini che tracciano la vita e la carriera del fotografo, a partire dai primi anni in Europa fino alla collaborazione con la rivista Life e al periodo negli Stati Uniti.

Antonio Barrese alla Fondazione Morandini: la luce come forma, pensiero e spazio

Da questa consapevolezza prende forma Antonio Barrese: Morfologie di luce, la nuova mostra temporanea della Fondazione Marcello Morandini di Varese, visitabile dal 21 giugno al 20 dicembre 2026 e curata da Stefania Gaudiosi. Un percorso ampio, dedicato a uno dei protagonisti italiani della ricerca artistica tra arte, scienza, progetto e sperimentazione tecnologica.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui