Il tuffatore olimpico Tom Daley è conosciuto in tutto il mondo per le sue straordinarie abilità acrobatiche. Ma non solo. Daley ha trovato un modo tutto suo per unire il suo talento atletico con una passione artistica: la maglia. E proprio le sue creazioni a maglia sono ora in mostra a Tokyo.
Del connubio artistico tra sport e arte, fra acrobazie e filo di lana, abbiamo avuto un primo assaggio durante i Giochi Olimpici di Tokyo del 2020. Allora, Daley fu avvistato intento a lavorare a maglia sugli spalti, durante una pausa tra una competizione e l’altra. La scena inusuale, immortalata dalle telecamere, ha fatto rapidamente il giro del mondo, suscitando simpatia e sorpresa.
Ma quello che, inizialmente, poteva sembrare soltanto un modo per trascorrere il tempo tra un tuffo e l’altro, si è svelato essere, invece, una vera e propria passione per Daley. Il tuffatore britannico non si limita a lavorare a maglia, ma crea veri e propri capi d’abbigliamento, caratterizzati da un design eclettico e creativo.
Le sue creazioni a maglia sono state talmente apprezzate, da meritare una mostra tutta loro. L’esposizione, intitolata “Made with Love”, è ospitata al Parco Museum di Tokyo, luogo frequentemente scelto dall’artnet, la nota piattaforma online di informazione e commercio d’arte, per le sue mostre.
L’esposizione si compone di diversi capi di maglia creati da Daley. Tra questi, spicca un cardigan di colore bianco, su cui sono ricamate le cinque anelli olimpici, simbolo dei giochi, e le iniziali “Team GB”, in omaggio alla sua squadra. Il capo fu realizzato durante i Giochi di Tokyo, ed è simbolo di come sport e hobby possano incontrarsi in modo del tutto inaspettato.
Daley, infatti, ha rivelato di aver iniziato a lavorare a maglia durante i mesi di lockdown del 2020. Si tratta di una passione nata da una necessità: quella di distrarsi e mantenere la calma in un periodo di grande incertezza e stress. Ma quella che all’inizio era solo un’attività di svago, si è presto trasformata in qualcosa di più.
Il tuffatore olimpico ha infatti lanciato un account Instagram, @madewithlovebytomdaley, per condividere i suoi lavori a maglia. Il profilo vanta oltre un milione di follower e ha permesso a Daley di lanciare anche una linea di abbigliamento, “Made with Love”, e un libro con 30 dei suoi modelli di maglia e uncinetto.
La mostra a Tokyo è dunque la tappa più recente di questo viaggio nello straordinario universo della maglieria artistica. Con l’aiuto di Daley, l’arte della maglia viene finalmente riconosciuta come una forma d’arte a tutti gli effetti, capace di unire estetica, artigianato e una buona dose di creatività.
Una conferma, se mai ce ne fosse bisogno, che arte e mestieri possono coesistere e arricchirsi a vicenda, sfociando in un’esposizione artistica che fa emergere l’amore e la dedizione di un atleta, non solo per il suo sport, ma anche per l’arte.
In attesa della prossima competizione sportiva all’orizzonte, o magari di una nuova mostra all’Artnet, possiamo goderci le opere di Tom Daley e lasciarci ispirare dal suo straordinario modo di unire sport, arte e creatività.



