Inside Turkey’s Mysterious Ancient City That Once Sheltered Thousands—Underground

Se vi chiedessero di individuare l’origine di una grande città antica, probabilmente pensereste a luoghi sulla superficie terrestre. Ma cosa succederebbe se vi dicessimo che esiste un luogo, attirante milioni di turisti ogni anno, in Turchia, che una volta rifugiava migliaia di persone? I suoi abitanti, però, vivevano non in sopraelevate case di pietra o capanne di legno, ma sotto la superficie terrestre. Questo è il misterioso mondo di Derinkuyu, l’antica città sotterranea della Turchia.

Derinkuyu, letteralmente significante “pozzo profondo” in turco, è un’incantevole labirinto di gallerie e stanze intagliate nel tufo, una roccia vulcanica leggera e porosa. Scoperta negli anni ’60 durante dei lavori domestici, questa città sotterranea offre oggi agli appassionati di archeologia e turismo storico un’incredibile testimonianza dei misteri del passato.

La regione di Cappadocia, in cui si trova Derinkuyu, è un sito del patrimonio mondiale dell’UNESCO e una delle mete turistiche più popolari della Turchia. Soprattutto, è conosciuta per le sue formazioni rocciose uniche sul pianeta, come le “chimenee delle fate”, torri di pietra erose dall’acqua e dal vento, le chiese rupestri dipinte e, ovviamente, la sua nascosta meraviglia sotterranea: Derinkuyu.

Se pensate che la vita sotterranea implichi la mancanza di strutture essenziali come cortili, luoghi di culto o persino cucine, la città di Derinkuyu vi sorprenderà certamente. Gli abitanti di questo rifugio sotterraneo avevano a disposizione tutto ciò che serviva per condurre una vita normale.

Ci sono otto livelli nella città che scendono fino a 280 piedi sotto la superficie. I livelli superiori erano usati principalmente per l’abitazione, mentre i livelli inferiori servivano per lo stoccaggio e persino come prigione. Era presente anche una stalla al primo piano, con abbeveratoi e spazi per il bestiame, e il sistema comprendeva anche una chiesa con un battistero, sale riunioni, cucine con forni e una cantina dedicata alla vinificazione.

In quanto ad chi abbia costruito e abitato la città, gli esperti ritengono che le gallerie siano state inizialmente costruite nel 2000 a.C. dagli Ittiti, una delle prime grandi civiltà dell’età del bronzo in Asia occidentale. Alcuni suggeriscono inoltre che le gallerie siano state ampliate dai Frigi nel 700 a.C. e dagli cristiani nei primi secoli d.C. Tuttavia, la vita sotterranea non era perenne; gli abitanti la usavano come rifugio durante i periodi di conflitto o in condizioni meteorologiche estreme.

La città sotterranea di Derinkuyu è un esempio impressionante di come gli antichi popoli fossero capaci di adattarsi e prosperare in condizioni estremamente difficili. Nonostante l’umanità abbia creato grattacieli e aerei inseguiti, c’è ancora tanto da apprendere da queste primitiva opere di genio ingegneristico.

Oltre alla salute e alla sicurezza dei suoi abitanti, i disegnatori di Derinkuyu avevano anche in mente la difesa. La città disponeva di pesanti porte di pietra che potevano essere chiuse dall’interno per proteggere gli abitanti dagli attacchi esterni. Inoltre, la città era dotata di un elaborato sistema di ventilazione con migliaia di condotti per l’aria che assicuravano l’accesso a un’aria fresca e pulita.

Senza ombra di dubbio, l’antica città sotterranea di Derinkuyu è una dei monumenti turchi più affascinanti e misteriosi, un irresistibile richiamo per chiunque abbia un debole per l’antica civilizzazione e le sue straordinarie realizzazioni. Quindi, se siete dei fan dell’archeologia, della storia o semplicemente vi piacerebbe esplorare un pezzo incredibile del passato sotto i vostri piedi, fareste bene a aggiungere Derinkuyu al vostro itinerario di viaggio.

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