Il mondo dell’arte dice addio a una figura carismatica e visionaria. Kasper König, stimato curatore, direttore museale ed educatore, il cui straordinario lavoro ha segnato e ampliato significativamente il corso dell’arte contemporanea per più di mezzo secolo, è morto all’età di 80 anni. La notizia è stata annunciata sabato dalla Skulptur Projekte Münster, l’esposizione dedicata alla scultura da lui stesso fondata.
Nella vasta scena del mondo dell’arte, König fu una figura distintiva, uno di quei personaggi straordinari, rari in ogni campo di competenza, che non ha cessato di stupire e meravigliare, mettendo in cantiere importanti nuovi progetti anno dopo anno, decennio dopo decennio.
Nel lontano 1960, all’età di appena 20 anni, König organizzò mostre per Claes Oldenburg e Andy Warhol presso il Moderna Museet a Stoccolma, in Svezia. Nel 1977, insieme a Klaus Bussmann, ha dato vita alla Skulptur Projekte Münster, una vetrina per ambiziose opere d’arte pubbliche che si svolge una volta ogni decennio nella città tedesca. Ma non si fermò qui. Nel 1987, fondò il Portikus, una stimata kunsthalle presso la Städelschule di Francoforte, divenendone presto rettore. Tra il 2000 e il 2012, ha assunto la direzione del Museum Ludwig di Colonia, consolidandone la reputazione quali uno dei principali luoghi per l’arte d’avanguardia.
Vale la pena sottolineare che la sola Skulptur Projekte avrebbe garantito a König un posto nell’olimpo del mondo dell’arte. Nata in risposta a un malcontento generale per una scultura cinetica di George Rickey acquistata da Münster, l’esposizione ha attratto molti tra i più affermati artisti dell’epoca, incaricandoli di creare opere in tutta la città. König stesso ha organizzato ogni edizione insieme a vari collaboratori, e alcune delle opere risultanti hanno finito per definire le carriere dei partecipanti.
Ma König non si è limitato a concentrarsi su un particolare gruppo di artisti o un singolo tipo di arte. La sua passione e la sua visione erano così ampie che era sempre alla ricerca di nuovi talenti da inserire nel roster di artisti che sosteneva. Rudolf König, il suo vero nome, nato nel 1943 a Mettingen, in Germania, ha avuto un ruolo importante nel mondo dell’arte grazie alla sua dedizione incondizionata al lavoro, all’eclettismo dei suoi interessi e al rispetto inflessibile per l’integrità dell’arte.
Amato e stimato, König ha giocato un ruolo fondamentale nel panorama internazionale dell’arte. L’attività di questo eccezionale curatore, organizzatore di mostruose mostre come “Westkunst”, e pioniere degli eventi artistici globali hanno contribuito alla nascita ed evoluzione di grandiosi eventi d’arte internazionali.
La perdita di Kasper König lascia un vuoto enorme nel mondo dell’arte, ma il suo lascito indimenticabile continua a resistere, rimanendo una fonte di ispirazione per le future generazioni di artisti e appassionati. L’eredità di König rimarrà una componente essenziale dell’arte contemporanea, segnando in modo indelebile la storia dell’arte.



