Kruso Art: la nuova sede è in un ex cinema dismesso a Milano

L’ex cinema De Amicis riprende vita dopo oltre vent’anni: Kruso Art sceglie lo spazio dismesso nel cuore di Milano come nuova sede operativa, puntando su un progetto che unisce mercato dell’arte e rigenerazione urbana. La decisione segna in questo modo una fase di rilancio per la casa d’aste, che scommette su uno spazio non convenzionale per rafforzare il proprio posizionamento. L’ex cinema è un luogo molto amato dai milanesi, che nel corso del tempo è stato anche occupato e che oggi viene riqualificato grazie al lavoro dello studio Mondourbano. Un luogo la cui memoria non è stata cancellata: il progetto, infatti, ha rispettato la struttura originaria, mantenendo leggibile l’impianto della sala, con la platea e la splendida balconata.

Negli ultimi anni la società ha avviato un percorso di crescita e ridefinizione strategica, con l’obiettivo di ampliare il proprio raggio d’azione, intercettando nuovi collezionisti e nuove fette di mercato, attraverso una proposta sempre più orientata alla contemporaneità. In questo contesto, la scelta di valorizzare un luogo così carico di storia e memoria appare particolarmente coerente: uno spazio che conserva la propria vocazione di incontro e cultura e che viene ripensato come hub multifunzionale, capace di ospitare aste, mostre ed eventi. Un ambiente aperto alla città, pensato come punto di connessione tra collezionisti, professionisti e pubblico, superando il modello tradizionale e rendendo l’esperienza più accessibile e dinamica.

Il progetto si inserisce in un contesto più ampio di evoluzione del mercato dell’arte, dove cresce l’attenzione verso format ibridi e luoghi non convenzionali. In questo scenario, la scelta di recuperare uno spazio dismesso assume anche un valore simbolico, legato alla trasformazione e alla valorizzazione del patrimonio urbano. Kruso Art punta a rafforzare la propria presenza su Milano e a consolidare un modello che unisce tradizione e innovazione, in linea con le nuove dinamiche del settore.

Il calendario delle attività prevede, a partire dall’inaugurazione, una serie di aste dedicate all’arte moderna e contemporanea, affiancate da appuntamenti focalizzati sul design e su nuove categorie collezionistiche. Molto probabilmente verrà dato spazio anche all’aspetto video, proprio per cercare di mantenere una certa continuità con ciò che ha rappresentato questo luogo. L’obiettivo è ampliare progressivamente l’offerta, introducendo format eterogenei tra vendite, mostre ed eventi, in grado di intercettare un pubblico più ampio e diversificato.
Il calendario delle attività si apre con una prima asta particolarmente significativa, interamente dedicata a una collezione proveniente da un unico collezionista. Una formula che consente di valorizzare l’identità e la coerenza del nucleo di opere, offrendo al mercato una proposta curatoriale più riconoscibile. A seguire, il programma prevede vendite dedicate all’arte moderna e contemporanea, affiancate da focus sul design, filatelia, numismatica, e su altre e nuove categorie collezionistiche, con l’obiettivo di ampliare progressivamente il pubblico di riferimento.

Poster for Gianfranco Meggiato's 'in ITINERE' exhibition in San Quirico d’Orcia, July 25–Nov 1, 2026, featuring white abstract sculptures on a grassy hill.
Poster featuring an illustrated man wearing a cap and white sunglasses, blowing a large pink bubble, with a pink polka-dot background and bold title text above.

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Martina Buttiglieri
Martina Buttiglieri
Laureata in Storia e Critica dell’Arte presso la Statale di Milano dopo aver conseguito la laurea triennale in Scienze dei Beni Culturali presso lo stesso Ateneo. Collabora con l’Associazione Independent Artists, in provincia di Milano, di cui ha assunto il ruolo di Vicepresidente. Grazie anche al tirocinio presso la Galleria Manuel Zoia Gallery ha proseguito la formazione come Assistente di Galleria e Curatrice di mostre. Appassionata d’arte in ogni sua forma ed espressione artistica.

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