Sport e letteratura si incontreranno alla 25ª edizione di Pordenonelegge, in un perfetto matrimonio tra fisicità e intelletto. Un trait d’union che si esprime nell’interporsi tra la potenza del gesto atletico e la sublimazione dell’esperienza sportiva attraverso le parole.
Protagonista di grande rilievo di questa edizione sarà Adriano Panatta. La leggenda del tennis italiano dialogherà con Domenico Procacci, fondatore di Fandango e autore della serie TV e del libro “Una squadra”. Saranno ripercorse le emozioni e le vicissitudini che hanno portato alla storica conquista della prima Coppa Davis italiana, nel lontano dicembre 1976 a Santiago del Cile. Un avvenimento che ha segnato la storia sportiva italiana e che trova la sua giusta celebrazione tra le pagine di un libro ed ora, in un coinvolgente dialogo.
L’evento, a cura di Massimo Passeri e Antonio Bacci, non avrà un unico filone tematico, ma presenterà al suo pubblico una serie di incontri dedicati alle più diverse discipline sportive, seguendo il comune filo conduttore del racconto sportivo.
Il calcio è uno dei protagonisti indiscussi. Attraverso l’incontro “La milonga del futbol”, Federico Buffa, rinomato giornalista e scrittore, racconterà la storia di tre campioni del calcio che hanno lasciato un segno indelebile nella storia di questo sport: Omar Sivori, Diego Armando Maradona e Lionel Messi.
Seguendo la tematica del calcio, sarà dedicato un incontro al mister Arrigo Sacchi, che presenterà il suo memoir “Il realista visionario”, scritto in collaborazione con Leonardo Patrignani. Una riflessione sulla carriera e sulla vita di un importante artefice del cosiddetto “calcio totale”.
Non solo campioni e celebrazioni del passato, ma anche riflessioni sul presente e sul futuro dello sport. Con Antonio Calabrò, senior vice president Pirelli per la cultura e direttore della Fondazione Pirelli, sarà affrontato l’argomento dello sport come veicolo di partecipazione, coinvolgimento, comunità e impegno civile.
Ci sarà un momento dedicato anche al basket. Alessandro Mamoli, storico commentatore Rai, e Riccardo Pittis, ex golden boy del basket italiano oggi mental coach e formatore, condurranno un evento dedicato a questo sport recentemente abbracciato da tantissimi giovani.
Uno degli appuntamenti più attesi sarà sicuramente quello dedicato a “Io, Enzo Ferrari”, dove Leo Turrini guiderà il pubblico in un viaggio attraverso la vita e il mito dell’intramontabile fondatore della Ferrari.
Tutti questi incontri avranno l’importante scopo di avvicinare ancora di più il mondo dello sport a quello della letteratura, mostrando come queste due realtà possano arricchirsi a vicenda. Pordenonelegge sarà quindi, per una settimana, la culla dell’incontro tra attività fisica e pensiero, tra movimento e racconto. Un’occasione imperdibile per appassionati di sport, di lettura e, perché no, di entrambi.





