La Divina Commedia illumina il 50° Incontro Nazionale dei Madonnari a Grazie di Curtatone

Mentre l’estate sfiora il suo apice, l’incanto del borgo di Grazie di Curtatone, nel cuore del Mantovano, si rinnova. Il paese diventa palcoscenico dell’Antichissima Fiera delle Grazie, in programma dal 14 al 18 agosto, e dell’esclusivo Incontro nazionale dei Madonnari. Quest’ultimo, giunto alla sua 50ª edizione, rappresenta uno degli appuntamenti simbolo dell’arte madonnara, un evento unico, capace di incrociare maestria pittorica, cultura popolare e suggestioni religiose.

L’anno 2021 riserva alcune novità d’eccezione. Egida indiscussa dell’edizione sarà la Divina Commedia, scelta quale fil rouge tematico delle opere artistiche. Un progetto patrocinato dal ministero della Cultura e curato in collaborazione con la Società Dante Alighieri. Un come un percorso guidato, dove turisti e visitatori avranno l’opportunità di immergersi nei meandri immortali del poema dantesco, tra versi e immagini, tra gesso e asfalto.

Uno stuolo di 135 artisti di gessetto, di cui circa 40 provenienti dall’estero, accorreranno in questo piccolo angolo d’Italia. Si ritroveranno chini sull’asfalto del sagrato del Santuario della Beata Vergine delle Grazie, impegnati ad imprimere le loro creazioni dal mattino del 14 al tramonto del 15 agosto. Ogni loro movimento, ogni loro abbozzo sarà guidato da una profonda devozione artistica e spirituale.

Per celebrare il suo 50° anniversario, l’Incontro nazionale dei Madonnari si rinnova, decisamente ispirato dalla potenza evocativa della Divina Commedia. Il sagrato del Santuario della Madonna delle Grazie verrà suddiviso in tre settori corrispondenti alle cantiche del capolavoro di Dante Alighieri: Inferno, Purgatorio e Paradiso. I pellegrini e i turisti si muoveranno lungo questo itinerario artistico facilitati dalla presenza di un Totem interattivo, che propone una mappa del percorso suggerito e un QR code per accedere all’elenco delle opere e al verso dantesco di ispirazione.

La fedeltà alla tradizione dell’arte madonnara richiede che ogni opera occupi lo spazio assegnato, senza soluzione di continuità, utilizzando esclusivamente gessetti, pastelli idrosolubili, polveri di gesso o pigmenti in polvere. Il sagrato diviene così una grande tela lungo la quale si dipanano le trame dell’immortalità artistica e spirituale.

Per la prima volta, il concorso si articolare in tre distinti giudizi, uno per ciascuna cantica. Tre giurie diverse determineranno i vincitori delle tre categorie di Madonnari: semplici, qualificati e maestri. A capo di tutti, come una sorta di supremo giudice dantesco, si staglia la figura di Kurt Wenner, considerato il padre della street painting 3D e celebre per la sua pittura pavimentale anamorfica. Un’arte che crea illusioni architettoniche tridimensionali sulla bidimensionalità di strade e marciapiedi.

Il 50° Incontro nazionale dei Madonnari a Grazie di Curtatone si preannuncia dunque come un evento imperdibile, un incrocio fecondo tra arte, fede e letteratura. Una suggestiva celebrazione che conferma la vitalità della tradizione madonnara, consacrata da un’impronta inconfondibilmente dantesca. Non resta che lasciarsi guidare dalla passione che anima i Madonnari e dalla forza poetica della Divina Commedia. Un vero e proprio viaggio nell’arte e nel cuore dell’Italia.

Poster for Gianfranco Meggiato's 'in ITINERE' exhibition in San Quirico d’Orcia, July 25–Nov 1, 2026, featuring white abstract sculptures on a grassy hill.
Poster featuring an illustrated man wearing a cap and white sunglasses, blowing a large pink bubble, with a pink polka-dot background and bold title text above.

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