La Magia degli Antichi Tappeti Medievali nel Nuovo Sequenza di Apertura di ‘House of the Dragon’

Il trono di ferro è nuovamente in palio. A quasi due anni dalla sua prima stagione di successo, House of the Dragon, il prequel di Game of Thrones, ci ha riportato alla sanguinosa lotta politica per il dominio di Westeros. Questa volta, una guerra civile sta scoppiando tra due fazioni del clan Targaryen: da un lato Rhaenyra Targaryen, l’erede designato al trono, dall’altro gli Hightowers, intenzionati a usurpare il trono attraverso l’immediata incoronazione di Aegon II, figlio della Regina Alicent.

Questa faida è solo uno dei tanti conflitti che hanno segnato i secoli di storia dei Targaryen, come raccontato dall’autore di fantasy George R. R. Martin nella sua acclamata serie di romanzi “A Song of Ice and Fire”. Eppure, nessuna serie ha ancora tentato di coprire quel contesto che attraversa intere generazioni. Tuttavia, i titoli di apertura della seconda stagione di House of the Dragon riescono a farlo brillantemente in soli due minuti. E come? Attraverso una trama affascinante che si svolge su un dettagliato tappeto medievale.

Sullo sfondo dell’iconica colonna sonora di Ramin Djawadi, i titoli raffigurano una serie di immagini tessute in un ricco tessuto, con fili animati che collegano varie scene della storia Targaryen. Da Valyria, città perduta e culla ancestrale della dinastia, al volo del dragoniere Aegon I Targaryen mirato alla conquista di Westeros, fino agli eventi della prima stagione, quando la casata si divise sotto il regno di Viserys I.

L’idea di una sequenza basata su un tappeto è venuta al produttore esecutivo Ryan Condal, che ha dichiarato al The Hollywood Reporter: “Buona parte di quello che sappiamo dei combattimenti medievali, degli abiti e dei costumi dell’epoca, deriva da quel tipo di storia visuale”. E da qui che la sfida è passata nelle mani della yU+co, agenzia di design con sede a Hollywood, che ha lavorato per più di un anno per dare vita ai titoli.

Il team della yU+co ha tratto ispirazione dal celebre Arazzo di Bayeux, un enorme tessuto ricamato dell’XI secolo che racconta la Conquista Normanna, e dal tappeto di Game of Thrones, un manufatto tessile fatto a mano, presentato per la prima volta nel 2017 al Museo dell’Ulster a Belfast, in Irlanda del Nord, e che si arricchiva di scene ricamate ad ogni nuova puntata della popolarissima serie.

Per capire meglio il processo di realizzazione, il team ha guardato video tutorial sulla creazione del tappeto di Game of Thrones e su lavori tessuti, come l’imponente Arazzo dell’Apocalisse (1377-82), che descrive gli eventi del Libro dell’Apocalisse in 90 scene. Il risultato è un’opera di impressionante dettaglio e ricca di riferimenti storici, che contribuisce a rendere ancora più interessante e accattivante la narrazione della nuova stagione di House of the Dragon.

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