L’arte prende vita in formati molteplici, confermando, una volta di più, quanto sia fondamentale la sua espressività nell’interpretare il mondo. In questo contesto, la fotografia rivela un ruolo centrale nella cattura e rielaborazione delle dinamiche socio-culturali. Le immagini, infatti, rappresentano lo specchio non solo dei tempi, ma anche delle diverse possibilità che il futuro può offrire. Con questa idea in mente, approdiamo al cuore della vibrante città di Milano, presso il MUDEC – Museo delle Culture, da sempre fucina di iniziative culturali e artistiche.
Da novembre fino a metà dicembre 2024, le sale del museo si popolano delle opere dei vincitori del prestigioso Photo Grant di Deloitte, con l’obiettivo di riflettere su ciò che potrebbe essere, attraverso il prisma del tempo presente, personale e storico. Un tema centrale, definibile ‘Possibilities’, si apre come un ventaglio di prospettive e rappresenta il nucleo concepito per questa seconda edizione, coinvolgendo artisti nel disegno del futuro.
Emerge da questa iniziativa il desiderio di offrire una visione del mondo nuova, differente, in grado di stimolare la riflessione e ispirare cambiamenti. Il Photo Grant di Deloitte, promosso da Deloitte Italia e sostenuto da enti come la Fondazione Deloitte e 24 ORE Cultura, sotto la direzione artistica di Denis Curti e il team di BlackCamera, si è dimostrato una prestigiosa piattaforma che celebra le eccellenze nel campo della fotografia.
L’edizione del 2024 espone – accanto alle opere del vincitore dell’anno, proclamato il prossimo settembre – il lavoro di Fernanda Liberti, fotografa brasiliana nata nel 1994, che con il suo progetto “Dust From Home” ha conquistato la passata edizione della OpenCall nel 2023. Grazie al contributo del grant, Liberti ha lavorato tutto l’anno al suo progetto, un viaggio tra le storie migratorie della sua famiglia di origine siriana, italiana e albanese.
Per la prima volta, il pubblico potrà ammirare questo progetto inedito, che attraverso lo scatto fotografico diventa narrazione di un viaggio non solo nello spazio, ma anche nel tempo. Questa meravigliosa tappa milanese della mostra del Photo Grant di Deloitte rappresenta, dunque, una rara opportunità per avvicinarsi alla realtà intima e delicata dell’umanità, nei suoi molteplici aspetti di cambiamento e trasformazione.
La fotografia ha il potere di fermare il tempo sullo scatto e imprimere un ricordo indelebile nel cuore di chi osserva. Non vi è dubbio che, anche quest’anno, la mostra del Photo Grant di Deloitte sarà in grado di lasciare un segno grazie alla propria capacità di narrare storie uniche, intrecciate in un dialogo continuo tra passato, presente e futuro. Ingresso gratuito, per vivere una folgorante esperienza visiva all’insegna della cultura e dell’arte. Un’occasione in cui, ancora una volta, l’arte si dimostra ponte tra le epoche, dialogo tra le culture, riflessione sul tempo presente e sguardo aperto verso il futuro.



