Ha debuttato a Londra, in prossimità della stazione più movimentata della metropolitana, la Liverpool Street Station, una nuova e impressionante scultura pubblica dal titolo “Infinite Accumulation”, firmata da Yayoi Kusama. Composta da una miriade di sfere metallizzate che sembrano filari di perle, l’opera offre una rivisitazione in chiave moderna del tema a pois, un leitmotif ricorrente nel percorso artistico di Kusama.
“La grandezza di Londra, la sua condizione di metropoli pulsante di vite e culture che si incrociano senza sosta, mi ha ispirata fortemente”, ha dichiarato l’artista nipponica riguardo alla fonte di ispirazione per la sua ultima creazione. Le sfere che compongono la scultura sono concepite per rappresentare le individualità delle persone, mentre le linee sinuose che le sostengono si configura come l’interpretazione di una realtà sociale che lega tutti noi.
Per la realizzazione dell’opera, Kusama ha sperimentato intuitivamente una tecnica di torsione di fili metallici su un prototipo in scala minore nel suo studio. Nata nel 1929 in una remota zona rurale del Giappone, l’artista si è poi trasferita a New York negli anni ’60, diventando un punto di riferimento nell’ambito dell’arte post-abstract expressionism. Uno dei suoi ossessioni da bambina è stata la ripetizione infinita dei pois, intesi come simbolo dell’universale legame che intercorre tra tutti noi. “La terra, la luna, il sole e gli esseri umani sono tutti punti; singole particelle in mezzo a miliardi di altre”, spiegava.
L’installazione, che si estende per un’altezza di dieci metri e una larghezza di dodici, prende luogo in modo permanente presso l’ingresso orientale della Elizabeth Line, nuova linea metropolitana inaugurata nel 2022 tra grande interesse. La scultura si inserisce in una serie di opere d’arte commissionate per celebrare la realizzazione della nuova linea di metropolitana, insieme ad altre installazioni come “A Sunday Afternoon in Whitechapel” di Chantal Joffe presso la stazione di Whitechapel e “underground-overheard” di Douglas Gordon a Tottenham Court Road.
“Chi arriva a Liverpool Street ha una sorpresa in serbo”, ha commentato Justine Simons OBE, vicesindaco per la cultura e le industrie creative. “L’arte è una parte vitale del successo di Londra, aiuta a trasformare i nostri spazi e a connettere le nostre comunità mentre costruiamo una Londra migliore per tutti.”
Oltre alla scultura appena presentata, un’altra opera di Kusama è da poco visibile all’interno di Kensington Gardens, nei pressi del Round Pond. Si tratta di una delle sue famose zucche arancioni a pois neri che rimarrà esposta fino al 3 novembre. Realizzata quest’anno e con un’altezza che raggiunge i sei metri, la monumentale statua di bronzo è la più alta mai realizzata nell’ambito della serie Pumpkin. La zucca, spesso ripresa da Kusama, è un elemento ricorrente nel suo percorso artistico, interpretata come simbolo della generosità e del rispetto per la vita.
Affascinante e coinvolgente, l’installazione “Infinite Accumulation” di Kusama, è pronta a catturare l’attenzione dei passanti e ad arricchire il panorama artistico della città di Londra con la sua unicità. La sinergia tra arte, urbanistica e vita quotidiana è portata ad un nuovo livello, offrendo un punto di interesse unico e imponente nel cuore della metropoli britannica. Che siate cittadini, turisti o pendolari, non perdete l’opportunità di fare un’immersione nell’arte contemporanea di Yayoi Kusama.



