Dal 14 dicembre al 12 gennaio 2025, la Blue Gallery di Venezia ospita Christmas Party, mostra personale di Andrea Tagliapietra curata da Silvio Pasqualini. Attraverso opere di grandi e medie dimensioni, l’artista veneziano indaga la tensione tra celebrazione collettiva e isolamento interiore, raccontando le fragilità e i contrasti dell’esistenza umana.
Tagliapietra crea un immaginario in cui l’entusiasmo e la spontaneità dei bambini mascherati, ritratti durante il gioco, contrastano con figure adulte che sembrano alla deriva su “zattere di salvezza”. Tra le opere spicca La Zattera, ispirata alla celebre Zattera della Medusa di Géricault, reinterpretata come metafora di naufragi emotivi, in cui l’euforia collettiva nasconde una solitudine profonda.

Andrea Tagliapietra nasce a Venezia nel 1976 e vive a Burano, isola veneziana scelta come dimora e fonte d’ispirazione. “Il caos si trova ovunque, ma la poesia di questo luogo è unica”, afferma l’artista, che trova nella quiete dell’isola il punto di partenza per un lavoro che esplora l’energia della materia e la forza dei contrasti. Le sue opere, realizzate con olio, spray e materiali naturali, vanno oltre i limiti del figurativo, intrecciando pittura, scultura, performance e videoarte in una ricerca multidisciplinare.
Il legame con Burano si riflette in Il Generale, una delle opere centrali della mostra. L’opera ritrae un reduce di guerra che vagava per le strade dell’isola dando ordini immaginari. Il personaggio, simbolo di una ritualità sospesa tra celebrazione e alienazione, incarna perfettamente la poetica di Tagliapietra, capace di trasformare il quotidiano in racconto mitico.

La pittura di Tagliapietra nasce da una citazione di Joyce che l’artista ama ripetere: “First we feel, then we fall” – prima percepiamo, poi cadiamo. Ogni sua opera parte da un dettaglio fugace, un frammento di realtà che accende l’interesse e che, nel processo creativo, si trasforma in un’immersione totale. Le sue tele raccontano un mondo dove la materia pittorica densa e stratificata dialoga con disarmonie cromatiche per esplorare ciò che è nascosto dietro le apparenze.
In Christmas Party, l’artista intreccia l’energia terrestre e marina con qualcosa di superiore, come un flusso che guida lo spettatore attraverso il contrasto tra autenticità e maschere sociali, tra introspezione e celebrazione. Le sue opere, paragonabili alle correnti dell’Adriatico che decorano la sabbia, accompagnano il visitatore in un viaggio meditativo e trasformativo.
Attraverso Christmas Party, Andrea Tagliapietra propone un’esperienza che, pur partendo dal particolare, tocca temi universali. È un’esplorazione della fragilità umana, della ritualità, e del silenzioso desiderio di autenticità che accompagna ogni festa.



